Il tailoring torna come protagonista assoluto della stagione. E se nella scorsa stagione piumini e puffer jackets avevano dominato le passerelle, per l’autunno inverno 2025-26 saranno i cappotti sartoriali a prendere il comando della moda donna.
Polène apre le porte del suo Atelier de Curiosité. Un’esperienza sensoriale tra borse, gioielli e artigianalità d’eccellenza.
Ambientazioni da hinterland, edifici in costruzione e luna park diventano un proscenio improvvisato per slip dresssee through, tuniche e abiti con profondi spacchi sexy abbinati a platform-pattini, stringate fetish, stilettos e babbucce in sherling.
Dalle gorgiere rinascimentali alle pellicce couture, colletti e reveres diventano il dettaglio di stagione che ridefinisce un nuovo linguaggio della moda uomo.
Al debutto da Givenchy, Sarah Burton entra nell’anima della maison con un abito dal sovire-faire unico.
Non semplici gioielli, ma metafore da indossare. La fondatrice del marchio di gioielli basato a Berlino racconta la sua visione e i valori della sua community.
Minaudière in metallo, vain-case, borse in nappa, sandali con cristalli e pump dialogano con gli arredi di una casa anni Sessanta, tra couch in pelle e sedute in plexiglass.
Due mondi che condividono la stessa filosofia del vivere all’aperto si incontrano in una collaborazione che celebra autenticità, funzionalità e paesaggi del Nord.
Al Red Bull 64 Bars Live adidas Originals ha realizzato una serata con la sua community. Ad esibirsi sul palco anche Fabri Fibra, Noyz Narcos e Lazza.
Dal debutto di Matthieu Blazy da Chanel ai nuovi codici del corpo: tutti i macro trend che racconteranno la prossima stagione. Proprio così — la Paris Fashion Week ci ha regalato i momenti più intensi (e più veri) del Fashion Month.
Erdem Moralıoğlu annuncia con Rizzoli l’uscita del suo primo libro, “ERDEM”, una monografia che segna il ventesimo anniversario della maison raccontandone l’universo creativo.
Il designer giapponese amato dagli artisti di tutto il mondo, continua ad affascinare con i suoi abiti couture composti da strati di rouches colorate.
Un guardaroba total black per enfatizzare al massimo alcuni dettagli deluxe, trasformati in feticci di stile: statement shoes e gioielli dalla classicità contemporanea.
Un'analisi ossimora sulla "morbidezza" in versione Rick Owens. Al Palais de Tokyo sfila la collezione donna primavera estate 2026.
In occasione dell'uscita della collezione "Les Pirates d’Eva" presentata a Parigi, il direttore creativo Matteo Evandro Manzini racconta la sua visione e l'espansione internazionale del suo marchio.
Il percorso del designer Julian Klausner: da collezionista di capi firmati Dries Van Noten a direttore creativo del brand, che approda in Italia aprendo il suo gallery concept a Milano.
La London Fashion Week fa centro sui talenti emergenti con proposte fresche e consapevoli come quella di Johanna Parv, Oscar Ouyang, Aaron Esh e Lueder che hanno presentato le loro collezioni primavera estate 2026.
Abiti impalpabili di tulle e organza, pizzi preziosi con drappeggi, volant e crinoline. Le terrazze de la Ville Lumière prendono vita con le creazioni più affascinanti della nuova Haute Couture.
Dalla neutralità scolpita di Sportmax al gothic boudoir di Blumarine, passando per il craftivism couture di Marco Rambaldi e la trench-obsession di The Attico: la Milano Fashion Week per la primavera estate 2026 è un gioco di estremi e safe zone.
Omaggio a Donatella Versace, l’icona che ha trasformato la maison della Medusa nel segno del fratello Gianni. E che oggi inizia una nuova vita.