Vent’anni dopo il film che ha svelato al grande pubblico le dinamiche della moda portando in scena Anna Wintour e il suo team a Vogue US nell’epoca di massimo potere dei fashion magazines, il sequel fotografa il momento attuale, tra strapotere degli inserzionisti, billionaires e fondi finanziari che comprano le testate dettando le regole, oltre a nuove policies di inclusività.