Woman

Calendario Pirelli 2017

by Camilla Allegrucci
01.04.2017
Bellezza è tornare alla fotografia senza ritocchi

Peter Lindbrgh gode di fama mondiale per le sue prestigiose collaborazioni con The New Yorker, Rolling Stone, Vanity Fair, Vogue, Harper’s Bazaar, Wall Street Journal Magazine, The Face, Visionare e molti altri ancora. I suoi scatti sono esposti nelle maggiori collezioni di musei internazionali come il Pompidou di Parigi o il Victoria and Albert Museum a Londra. Lindbergh è stato l’unico fotografo a ricevere l’invito di collaborazione per ben tre volte alla realizzazione del calendario Pirelli.

Quest’anno il calendario Pirelli 2017 propone un concetto molto particolare e di contemporaneo interesse, queste le parole stesse dell’artista: ‘in un momento in cui le donne vengono ormai presentate come esempi di incredibile ed universale perfezione e bellezza, credo sia importante ricordare a tutti che c’è una bellezza differente, molto più reale e credibile, che esiste secondo un proprio canone. La bellezza che mostra l’individualità, il coraggio di essere se stessi e l’espressione della propria personalità’.

 

La mostra 2017 Pirelli Calendar by Peter Lindbergh and more… esposta presso il Multimedia Art Museum of Moscow è parte integrante della decima edizione della Moscow International Biennale ‘Fashion and Style in Photography 2017’. L’esibizione presenta una serie di ritratti in cui il fotografo Peter Lindbergh si è rifiutato propositamente di ritoccare, senza aggiunta di effetti speciali. ‘Il mio obiettivo era quello di interpretare il ritratto fotografico e cosí ho fatto, reinventando donne icone che hanno uno speciale significato per me…come artista mi sento responsabile di influenzare il pubblico femminile con un’idea di eterna giovinezza e perfezione. L’ideale di perfetta belezza promosso dalla società è qualcosa che semplicemente non può essere raggiunto

Lindebergh ha chiamato questa serie di scatti ‘Emotional’, enfatizzando la sua intenzione di mostrare, non corpi ideali, ma emozioni e sentimenti che rivelino la reale anima del suo modello. 14 sono le attrici internazionali selezionate dall’artista: Charlotte Rampling, Nicole Kidman, Helen Mirren, Uma Thurman, Penelope Cruz, Kate Winslet, Julianne Moore, Jessica Chastain, Rooney Mara, Lupita Nyong’o, Lea Seydoux, Alicia Vikander, Robin Wright e Zhang Ziyi. Eccezione è Anastasia Ignatova, professore di Political Theory all’università Moscovita per le relazioni internazionali MGIMO.

All’interno dell’esibizione sarà possibile osservare precendi versioni del calendario Pirelli create da grandi maestri della fotografia, luminari come Helmut Newton, Richard Avedon, Annie Leibovitz, Herb Ritts, Patrick Demarchelier, Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, Peter Beard, Karl Lagerfeld, Bruce Weber, Clive Arrowsmith, Arthur Elgort e Barry Lategan, Mert Alas e Marcus Piggot, come anche Nick Knight.

Il lavoro di questi fotografi commissionato dal calendario Pirelli, prima edizione 1988, è uno tassello storico nell’evoluzione della figura femminile e della sua percezione tramite la macchina fotografica in 30 movimentati anni.

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