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Come tre donne hanno cambiato la moda: la storia delle Sorelle Fontana

Tre sorelle, bravissime sarte, alla conquista del mondo
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Tra il 1911 e il 1915, nel piccolo paese di Traversetolo vicino a Parma, nascono tre piccole donne destinate a scrivere la storia della moda italiana: Zoe, Micol e Giovanna che il mondo, molti anni dopo, imparerà a chiamare come le Sorelle Fontana. Giovanissime, imparano le prime armi del mestiere nella sartoria materna ed è Zoe, la maggiore, a trasferirsi a Roma nel 1936 dove, di lì a poco, inizia a lavorare alla sartoria Zecca. In un attimo, viene raggiunta anche dalle sorelle e se Micol Fontana fa un apprendistato dalla sartoria Battilocchi, Giovanna cuce in casa gli abiti. Nella storia delle Sorelle Fontana ci sono diversi punti di svolta: il primo avviene nel '43, quando decidono di mettersi in proprio e di aprire una sartoria in via Liguria. Da subito, l'attenzione della Roma bene è massima: attorno al loro atelier gravitano molte delle nobildonne del tempo. Ma il loro talento non resta circoscritto tra i confini della città eterna, arriva fino alle orecchie di Linda Christian che, affascinata, le sceglie per confezionare l'abito da sposa che indosserà davanti a Tyrone Power, nel giorno del loro matrimonio romano, il 28 gennaio del 1949. Un evento mediatico senza precedenti, questo, che fece finire le foto dell'abito da sposa su tutti i rotocalchi del mondo, aumentando a dismisura la popolarità delle Sorelle Fontana. Ed ecco che, allora, i contatti con il jet-set internazionale crescono sempre di più, rendendo quelle tre sartine uno dei primi simboli della moda italiana

La Sala Bianca

Tanto che nel '51, proprio loro, vengono chiamate a raccolta da Giorgini per partecipare alla primissima sfilata dedicata a pochi, selezionatissimi compratori americani: è il 12 febbraio e gli spettatori, tra buyer e giornalisti, rimangono a dir poco ammaliati da quegli abiti così squisitamente italiani, così ben fatti, così diversi da ciò che si era abituati a vedere. Un successo enorme, quindi, che porta Giorgini a spalancare le porta di Palazzo Pitti e, in particolar modo, della Sala Bianca per dar vita a una passerella tutta italiana in quel di Firenze: la data, il 22 luglio 1952, è impressa nella storia perché si può dire che, proprio quel giorno, nacque davvero il concetto di moda italiana. Un concetto di cui le Sorelle Fontana sono colonna portante, visto anche il successo che non si ferma mai ma continua, imperterrito, a investirle: è il '57 quando trasferiscono l'atelier in una sede più ampia, in via San Sebastianello al numero 6. E come se non bastasse, l'anno seguente vengono convocate alla Casa Bianca per rappresentare l'Italia durante la conferenza La Moda nel Mondo

E così, il decennio tra gli Anni '50 e '60 diventa il loro più fortunato: vestono Marella Agnelli, Jackie Kennedy, Soraya e Liz Taylor ma confezionano anche abiti di scena per la bellissima Ava Gardner. Sono loro i costumi de La contessa scalza, Il sole sorgerà ancora e L'ultima spiaggia, senza dimenticare il pretino, un abito dalla linea talare realizzato sempre per la Gardner nel '56 e diventato, forse, il loro pezzo più celebre. Le Sorelle Fontana ascoltano, sono ricettive, e su richiesta dei compratori statunitensi accostano alla produzione di alta moda anche quella prêt-à-porter a cui, successivamente, aggiungono gli accessori, la bigiotteria, la biancheria da tavola e persino un profumo, Micol. Ma nel '72, pur continuando la produzione, si ritirano dalle manifestazioni ufficiali per poi, nel '92, cedere il marchio e l'azienda a un gruppo finanziario italiano. Tre donne, tre sorelle che partite dalla campagna parmense sono state capaci di arrivare a vestire le più eleganti del tempo. Tre donne, Micol su tutte, che hanno collaborato con Balestra, Pistolese, Giulio Coltellacci e molti altri. Le Sorelle Fontana, un nome che la moda italiana non può e non deve dimenticare. 

Foto in apertura: Zoe, Micol e Giovanna Fontana, 1957, Roma. Foto di Arturo Ghergo.

Seconda foto: Giovanna e Micol Fontana provano l'abito da sposa all'attrice Linda Christian per il suo matrimonio con l'attore Tyrone Power, 1949, Roma.

Courtesy Archivio Storico della Fondazione Micol Fontana, Roma.
 

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