Fashion Week

L’ufficiale gentiluomo e il trasporto per gli anni 90 da Lanvin

Bruno Sialelli vede in Corto Maltese l’icona di una moda che mixa riferimenti diversi: dal mare allo skate.
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Intitolata “Beach Birds” la collezione Autunno-Inverno 2020 di Lanvin, parte da una coreografia di Merce Cunningham in cui ogni ballerino si esibiva al suo ritmo, come uno stormo di uccelli che si divertono in riva al mare. La spettacolare arena del CND, che non è molto diversa dalla Cité Radieuse a Marsiglia di Le Corbusier, dove è cresciuto il direttore creativo della maison francese Bruno Sialelli, funge da trampolino di lancio per questo nuovo viaggio. Corto Maltese, l'eroe dei fumetti di Hugo Pratt, è l'ispirazione chiave dietro l’immagine di un ragazzo spensierato. Corto con il suo cappotto da ufficiale dai grossi risvolti, con l’anima da esploratore e uno charme inconfondibile. Ma qui il riferimento non è così scontato, il Corto contemporaneo guarda anche al mondo dello skateboard e indossa sneaker chunky con lacci colorati e ampi pantaloni stile skater, una sottocultura immortalata in California dalle lenti di Hugh Holland negli anni 70’. La svolta elegante di Lanvin è nella sartoria. Come combinare cappotti marsina al guardaroba di uno skater (anche rapper forse) In questo guardaroba lussoso, viene prestata la massima attenzione ai tessuti e ai materiali preziosi come pelle, cashmere, alpaca e lana, senza tralasciare la silhouette, che è fittata nella parte superiore del corpo e più morbida nei pantaloni, tra i quali compare anche una versione jogger, con elastico che affusola le caviglie. Questo guardaroba autunnale sfoggia colori indisciplinati: il verde bosco e il bordeaux sono impreziositi da collane di arance, piume colorate o palline di vimini intrecciate. Non può mancare anche la citazione al mondo preppy e college, uno stilema importante della maison, grazie all’uso del Principe di Galles, del blu Lanvin e del giallo acceso. Nel fluente mondo immaginario di Bruno Sialelli, le donne hanno sempre un posto tra gli uomini. Si avvolgono in mantelle con maniche a tromba e quadretti (sempre Principe di Galle)s, oppure abiti lunghi con balze eteree, minaudières a forma di pigna sui polsi. Il viaggio di Corto è per lo più metropolitano, con un grosso focus sulle borse-valigetta come la Bogey, un riferimento allo stile impeccabile di Humphrey Bogart, ideali anche per viaggi last minute, purché senza ombrello, specialmente a Parigi come Audrey gli insegnava in “Sabrina”. Un viaggio tra epoche diverse, dove lo stile è visivamente forte e non annoia.

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