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La serie di cortometraggi Miu Miu Women’s Tales lancia una nuova piattaforma dedicata su Instagram per continuare a celebrare la femminilità del XXI secolo.
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Uno spazio innovativo di espressione che vuole esplorare ulteriormente quella fascinazione costante che è la femminilità contemporanea. Questa nuova attività digitale prenderà il via con la direzione creativa della fotografa e artista multimediale Kimi Selfridge, in collaborazione con Celia Rowlson-Hall, regista del prossimo capitolo di Women’s Tales.

Dal gennaio 2011, quando l’affascinante The Powder Room di Zoe Cassavetes ha inaugurato la serie Women’s Tales, altri dodici film hanno indagato sulle complessità e sulle contraddizioni dell’essere donna: in che modo la donna appare a se stessa? In che modo si guarda? Come appare alle altre donne? Come deve essere, in ultima analisi, una donna?

Diretto da cineaste tra le più originali, ogni episodio è un universo cinematografico a se stante, un manifesto dalle intenzioni sensuali. In tutti questi lavori, accanto ad attrici e modelle famose, le collezioni Miu Miu sono state come una mutevole colonna sonora in sottofondo, per la libertà autoriale di ogni regista. Nell’insieme, queste caratteristiche hanno fatto di Women’s Tales un progetto all’avanguardia, che fonde moda e cinema in modi squisiti e inaspettati.

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Il nuovo episodio di Celia Rowlson-Hall sarà presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nell’ambito delle Giornate degli Autori, il 31 agosto 2017, insieme a una proiezione di Carmen di Chloë Sevigny.

I precedenti Women’s Tales sono: Carmen di Chloë Sevigny; That One Day di Crystal Moselle; Seed di Naomi Kawase; Les 3 Boutons di Agnès Varda; De Djess di Alice Rohrwacher; Somebody di Miranda July; Spark and Light di So Yong Kim; Le Donne della Vucciria di Hiam Abbass; The Door di Ava DuVernay; It’s Getting Late di Massy Tadjedin; The Woman Dress di Giada Colagrande; Muta di Lucrecia Martel; e The Powder Room di Zoe Cassavetes.

 

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