ClairObscur: Pierpaolo Piccioli per Balenciaga autunno inverno 2026-27 traduce le tecniche del Rinascimento in una meditazione contemporanea su corpo, luce e condizione umana.
Michael Rider presenta per Celine una collezione autunno inverno 2026-27 che celebra la forza trainante di uno stile libero e profondamente personale.
Alla Garde Républicaine, Nadège Vanhée-Cybulski immagina per Hermès una donna che attraversa il crepuscolo, libera e netta, in silhouette pure dove l'ombra dialoga con la luce.
Dopo il successo dell'Haute Couture lo scorso gennaio, Matthieu Blazy presenta la sua prima collezione ready-to-wear autunno-inverno per Chanel, ispirandosi alla metamorfosi del bruco in farfalla come metafora di stile.
Per la stagione autunno-inverno 2026-27, Chloé celebra la bellezza dell'artigianato e lo spirito comunitario attraverso una collezione intrisa di umanità e poesia.
Pieter Mulier firma la sua ultima sfilata per Alaïa con una collezione che riassume quattro anni di rigore e sartorialità.
Dalla purezza del bianco al rigore del tuxedo. Haider Ackermann alla Paris Fashion Week riscrive l’universo di Tom Ford per l’autunno inverno 2026-27 in un equilibrio perfetto tra tensione sensualità e abbandono.
Per l'autunno inverno 2026-27, Courrèges, sotto la direzione di Nicolas Di Felice, orchestra un viaggio nella quotidianità parigina, dove il rigore delle linee e la brillantezza di un finale immacolato celebrano cinque anni di tagliente modernità.
Al Lycée Carnot, la collezione donna Autunno Inverno 2026 interroga il rigore dell’uniforme. Un’ode all’adolescenza di Julian Klausner che ritrova la propria voce nell’opulenza delle stampe fiamminghe.
Tra rigore borghese e spirito underground. Jonny Johansson trasforma l'archivio in un laboratorio del presente per la collezione donna autunno inverno 2026 presentata alla Paris Fashion Week. Ospiti speciali alla sfilata Chappell Roan, Gigi Goode, Peggy Gou, Win Metawin e John Glacier.
Per l'autunno-inverno 2026-27, Burc Akyol firma con La Collectionneuse un manifesto intimo in cui Parigi, i suoi cliché e le sue vertigini diventano materia tessile e poetica.
La collezione autunno-inverno 2026-27 di Matières Fécales decostruisce il potere e il privilegio con una sfilata provocatoria al Palais Brongniart di Parigi.
Il direttore creativo Jonathan Anderson presenta la sua seconda collezione donna autunno inverno 2026 durante la Paris Fashion Week. Tra gli ospiti speciali seduti in first row Anya Taylor Joy, Charlize Theron, Kim Jisoo e Deva Cassel.
Un tocco nomade contraddistingue la collezione di Loro Piana autunno invenro 2026 presentata durante la Milano Fashion Week.
La casa italiana sceglie la California per la prossima collezione Summer 2027, mentre Thom Browne debutta nel calendario della Milano Fashion Week di giugno.
Marco De Vincenzo firma Etro Loop Forward: il viaggio circolare della collezione autunno inverno 2026-27 tra sartorialità britannica e nuove visioni nomadi.
Silvana Armani debutta a Milano con il prêtà-porter della casa di moda italiana, dopo il successo della prima collezione haute-couture presentata a Parigi.
Nelle sale della Triennale ricoperte da sipari di color blu navy, Maximilian Davis firma la collezione Ferragamo autunno inverno 2026. Un sofisticato viaggio tra codici nautici, estetica speakeasy e il fascino di una memoria in divenire.
Il direttore creativo georgiano presenta la sua prima sfilata di Gucci con il formato see now buy now. Alla Milano Fashion Week, tra statue rinascimentali presenti in location, va in scena un dialogo serrato tra il rigore della tecnica seamless, le proporzioni di Botticelli e un pragmatismo che rifugge l'intellettualismo per abbracciare il desiderio puro.
Le collezioni di S.A.R. la Principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya sono da sempre un memoir fotografico dei suoi viaggi in giro per il mondo. Per la collezione autunno inverno 2026 del brand omonimo, presentata a Milano durante i giorni della Fashion Week, si è ispirata alle montagne della sua terra d'origine, la Tailandia.
Alla Milano Fashion Week sfila la donna sofisticata di Ian Griffiths scava nella storia e riporta in vita la figura di Matilde di Canossa. Tra armature di cashmere e cappotti architettonici, la sfilata autunno inverno 2026-27 celebra una forza gentile ma imperturbabile. In prima fila, un parterre che spazia dal cinema di Carolina Crescentini, Celeste Dalla Porta e Nicky Hilton.
Tra le navate del Deposito, Miuccia Prada e Raf Simons mettono in scena la collezione autunno inverno 2026 che fonde memoria e sartorialità rigorosa. Una sfilata celebrata da un parterre d'eccezione con Carey Mulligan, Eileen Gu, Benedetta Porcaroli ed Elodie.
Con la prima collezione donna e uomo autunno inverno 2026-27, Maria Grazia Chiuri segna il passaggio dall'individualismo alla collettività. Attraverso il dialogo con l'arte di Mirella Bentivoglio e Sagg Napoli, la stilista romana ridefinisce l'identità della maison: un manifesto estetico dove il "noi" prevale sull' "io".
Tra rigore scultoreo e nuovi volumi, la sfilata donna e uomo autunno inverno 2026 esplora il concetto di dimora interiore. In passerella Saskia de Brauw e Guinevere van Seenus celebrano un’eleganza fatta di contraddizioni necessarie, dove il superfluo diventa essenziale.
La collezione di Elena Mirò presentata a Casa Cipriani durante la Milano Fashion Week ridefinisce l’eleganza urbana con capispalla strutturati, palette sofisticate e il progetto Rosso Mirò protagonista della stagione.