Viaggiare da soli è il nuovo lusso: le mete migliori
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Viaggiare da soli e sentirsi finalmente liberi: le mete migliori

Basta compromessi, quest'estate ascolto solo me: dove andare, cosa vedere e dove dormire stavolta lo decido io, punto.
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Viaggiare da soli è il nuovo lusso. Perché se durante l'anno siamo costretti, per dovere o per virtù, ad assecondare le richieste altrui, concedersi qualche settimana di pausa pensando solo a se stessi è cosa buona e giusta. I vantaggi del viaggiare da soli sono molteplici: prima di tutto, sei tu a scegliere ogni cosa. Dove andare, quanto stare, cosa mangiare e dove dormire sono tutte domande da porre a te stesso e a cui dare risposta da solo. Poi, la libertà di poter fare qualsiasi cosa che ti viene in mente, dall'escursione allo stare a guardare la gente che passa. Viaggiare da soli è un modo per conoscere nuovi luoghi, ma anche per riscoprire quelli già visitati: se sei già stato a Parigi più di una volta, per esempio, andandoci in solitaria la vedrai con occhi nuovi. E poi è anche utile per riscoprire se stessi, proprio perché fare un viaggio da soli può spaventare molto: affrontando la paura e vincendola, ti ritroverai più forte di prima. Ma quali sono le mete migliori per viaggiare in solitaria? Da Parigi a New York, 3 luoghi ideali.

Viaggiare da soli mete migliori: Parigi
 

L'ideale per prepararsi a un lungo viaggio da soli è concedersi, prima, un fine settimana a Parigi. Sempre bellissima, la città delle luci è infatti raggiungibile in poche ore di volo e, vista l'enorme quantità di monumenti e musei, è la meta migliore per mettersi alla prova e capire se, davvero, un viaggio in solitaria fa al caso nostro. Meravigliosa in primavera, malinconica sotto la pioggia, Parigi è anche una delle capitali dello shopping: tra una mostra e l'altra, può essere un'idea visitare le vie in cui le grandi case di moda trovano posto (senza dimenticare di fare un salto nella boutique storica di Chanel).
 

Viaggiare da soli mete migliori: New York
 

New York è il luogo ideale in cui recarsi per fare il primo, vero, viaggio da soli. Qui è necessario prendersi almeno una settimana di tempo, anche se dieci giorni sarebbero l'ideale: la Grande Mela ha così tanto da offrire che è quasi impossibile scegliere cosa vedere. Dallo shopping sfrenato sulla 5th Avenue alle bellezze d'arte contemporanea custodite nel Moma, bisogna organizzare la vacanze al minuto se non si vuole perdere neanche un pezzetto di questa città incredibile. Bellissima, contraddittoria, per averne un quadro completo l'ideale sarebbe visitare non solo Manhattan, ma anche Brooklyn, ricchissima di fascino.
 

Viaggiare da soli mete migliori: Giappone
 

Se stai pensando a viaggiare in solitaria per scappare dalla quotidianità e ritrovarti, di colpo, catapultato in un altro mondo, allora la meta migliore da considerare è sicuramente il Giappone. I motivi sono molteplici, prima di tutto il confrontarsi con una cultura (a dir poco affascinante) molto lontana dalla nostra, osservare le contraddizioni architettoniche di cui brulica questo Paese e, poi, provare finalmente la vera cucina giapponese, che non è quella che siamo abituati a mangiare in Italia. Inoltre, rappresenta una sfida importante se il tuo obiettivo è metterti alla prova: tra l'ostacolo della lingua e la grande lontananza da casa, potresti scoprire in te delle doti che non sapevi di avere.

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