Hommes

Le sartorie da uomo migliori per il ben vestire maschile

Da Milano a Londra e ritorno, le case dello stile su misura
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"Il solo uomo davvero dotato di sensibilità che ho incontrato in vita mia era il mio sarto: mi prendeva le misure tutte le volte che mi vedeva, mentre tutti gli altri mantenevano le vecchie misure e si aspettavano che io mi ci adattassi" diceva George Bernard Shaw, come se farsi fare un abito su misura fosse qualcosa di molto vicino a una seduta dall'analista. Ma piuttosto che dell'indagare il pensiero, il sarto è esperto di numeri, misure, colori, forme. Del corpo, sì, ma soprattutto intese come proporzioni, quell'equilibrio ideale capace di far cascare un capo a pennello. D'altronde, la lavorazione di un abito fatto a mano è a dir poco affascinante, una storia che ne recchiude innumerevoli altre. La scelta del tessuto, revers a lancia o collo sciallato e poi, asola a goccia o senza? Di questo, e di molto altro, sono esperte le sartorie famose nel mondo: da Londra a Napoli, 3 indirizzi per l'abito sartoriale maschile.
 

Sartorie da uomo famose: Sartoria A. Caraceni, Milano
 

Tra le sartorie italiane più famose c'è A. Caraceni, al 16 di Via Fatebenefratelli. Indirizzo di riferimento in città per l'uomo elegante, qui si realizza qualsiasi tipo d'abito: i modelli formali - frac, tight e smoking - ma anche sportivi, come abiti da caccia e giacche da cavallo e, ovviamente, il celebre doppio petto per cui è noto in tutto il mondo. Ogni capo viene rigorosamente cucito a mano seguendo una tradizione antica che è stata tramandata di generazione in generazione fino a Massimiliano che, già dal 2004, lavora in atelier. Un luogo unico in cui provare l'esperenzia dell'autentico abito su misura.
 

Sartorie da uomo famose: Rubinacci, Napoli
 

È il 1932 quando Gennaro Rubinacci fonda, a Napoli, una sartoria col nome di London House. Conosciuto ai più come Bebé, le sue amicizie in campo diplomatico, l'ineccepibile gusto estetico e la maestria artigiana gli valsero la possibilità di diventare fornitore della Real Casa. Fu così che, sopra le iniziali LH, aggiunse una corona. Un piccolo logo che è presente ancora oggi nelle giacche su misura a ornare una semplice etichetta nascosta nel taschino destro. Una storia di abilità imprenditoriale che è cresciuta di generazione in generazione passando prima a Mariano e, negli ultimi anni, a Luca Rubinacci. Un nome italiano che ha saputo guadagnarsi l'attenzione non solo nazionale, ma anche estera: oltre agli indirizzi di Napoli, Roma e Milano, la sartoria Rubinacci ha casa anche a Tokyo e a Londra, dove compete splendidamente con la rinomata tradizione sartoriale inglese. 
 

Sartorie da uomo famose: Anthony Sinclair, Londra
 

E parlando di sartorie inglesi, non si può che nominare Anthony Sinclair, nome già noto agli amanti del primo 007. Nel 1950, infatti, Sinclair creò la silhouette Conduit Cut, in seguito adottata da Sean Connery per tutte le scene dei film di James Bond. Oggi lo stile proposto dalla maison è lo stesso, rimasto immutato dal 1962: se siete dell'idea che Connery, nelle vesti dell'agente segreto più famoso di sempre, sia il massimo dello stile maschile, sapete a chi rivolgervi. 

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