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White Turf 2019

Si è concluso il primo dei tre weekend dedicati alle corse di cavalli sul lago ghiacciato di St. Moritz
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St. Moritz non è solo una rinomata località sciistica. Anzi, molti dei suoi habitué la frequentano regolarmente senza preoccuparsi di portar con se sci, scarponi e racchette. È qui che è nato nel 1864, per una scommessa dell’albergatore Johannes Badrutt con i suoi clienti estivi, il turismo invernale. Affacciata sulle rive del lago omonimo, uno dei quattro che colorano di blu la verde Engadina nel periodo estivo, St. Moritz si è spesso distinta nel ruolo di precursore, come quando per il Natale del 1878 s’accese la prima lampadina elettrica o quando, nel 1889, vi fu giocato il primo torneo di golf delle Alpi.

Uno degli appuntamenti imperdibili nel calendario è sicuramente il White Turf, nato nel 1907 e divenuto negli ultimi decenni una manifestazione internazionale che unisce - per tre weekend consecutivi - corse di trotto, galoppo e skijöring con musica dal vivo, gastronomia e arte. L’evento fa parte del ristretto ed elitario cerchio denominato Swiss Top Events, di cui fanno parte anche Art Basel e il Montreaux Jazz Festival, per citarne alcuni. Oltre che dagli sponsor, il White Turf è supportato, ormai da diversi decenni, anche dal municipalità e dall’ente del turismo di St. Moritz.

Come da premessa, è facilmente intuibile che il White Turf non sia solo meta prediletta per fantini, proprietari di cavalli e allenatori: infatti attrae con forte richiamo un folto ed esclusivo pubblico che costituisce in realtà uno spettacolo a se stante, con gran sfoggio di pellicce e outfit invernali più o meno stravaganti.

Abbiamo presenziato alla prima domenica di gare, che ha visto un affluenza di spettatori leggermente ridotta al solito a causa della chiusura del vicino Maloja Pass, dovuta alle imponenti nevicate dei giorni di venerdì e sabato. Su terreno compatto e sotto una leggera nevicata che ha reso la cornice ancora più suggestiva, le varie gare in programma si sono tenute ogni trenta minuti, partendo alle 11:30. Sotto ai nostri piedi, quasi cinquanta metri di ghiaccio: un lago dove in estate si fanno windsurf, canoa e piccola vela.

Nel primo round, il Preis des Handels und Gewerbevereins St. Moritz - riservato al trotto, sulla distanza di 1700m con partenza lanciata - è stato vinto da Anshy; Hakam si è aggiudicato il GP Koller Elektro - galoppo, 1300m con partenza laser; A Strade Kirk è andato invece il montepremi finale del Credit Suisse - GP von Celerina - la gara di skijöring, dove temerari sciatori sono legati dietro ai purosangue lanciati al galoppo.

Nel secondo round invece, il GP Longines di galoppo da 1800m è stato vinto da New Agenda che si è aggiudicato il premio di ventimila franchi, il GP DQ Solutions di trotto ha visto la vittoria di Super Berry Chenou, mentre l’ultima gara di galoppo della giornata - il Preis Fraumünster Insurance Experts Fegentri - ha registrato il trionfo di Acteur de l’Ecu.

La manifestazione è entrata nel vivo non perdetevi le gare di domenica 10 e domenica 17 febbraio, dove si terrà il Longines 80 Grosser Prize von St. Moritz, competizione che ha messo in palio oltre centomila franchi per il fantino che taglierà per primo il traguardo dei 2000m di galoppo.

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