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Ghosting, se ti lascio ti cancello

Di punto in bianco di lui (o lei) non c'è più traccia. Nessuna chiamata, nessun contatto sui social. E cercare un confronto costruttivo è impossibile. Se vi è successo, siete stati vittime di ghosting
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Basta fermarsi a pensare un secondo per capire che il ghosting, chi più chi meno, lo abbiamo subito/fatto tutti. Stiamo parlando di una pratica sempre più frequente che consiste nel terminare una relazione, amorosa o di amicizia, senza dare spiegazioni ma chiudendo ogni tipo di comunicazione con l'altro, che sia una telefonata o un like all'ultima foto postata su Instagram. Possibile farlo nel mondo iperconnesso in cui viviamo? Sì, eccome. Ed è un attimo che la persona con cui si stava uscendo si trasforma in una presenza rarefatta, come se fosse un fantasma. Se di punto in bianco qualcuno non ha più risposto alle vostre chiamate e vi ha cancellato da ogni social, il ghosting ha colpito anche voi.
 

Ghosting, cos'è: la fuga invece di un confronto costruttivo
 

Immaginiamo una situazione classica, due persone che escono insieme per le prime volte. Sarà sì e no il terzo appuntamento e tutto sembra andare liscio, tra interessi in comune e voglia di scoprirsi. Un gin tonic, quattro risate e un bacio sulla soglia, l'incontro sembra essere andato a meraviglia. Ma il giorno dopo, puff!, non c'è più traccia di lui/lei. Nessun whatsapp, nessuna chiamata e nessuna traccia sui social.

Ghosting perché succede? La risposta è tanto spiazzante quanto semplice: non aveva più voglia di passare del tempo insieme e, piuttosto che affrontare la situazione in modo adulto, ha preferito letteralmente sparire. Non è di certo un fenomeno nuovo, tanto che di storie su questa falsariga ne è piena la letteratura e il cinema. Ma si sa, in un'era in cui tutto passa attraverso i social c'era bisogno di un nome cool, ghosting, che sta a significare l'atteggiamento di chiudere un rapporto ignorando tutte le comunicazioni da parte dell'altro. Un fatto che riguarda tutte le relazioni, da quelle amorose a quelle di amicizia: avete presente l'amica che non vi ha più richiamato e che non sapete neanche in che parte del mondo sia? Ecco.
 

Ghosting, cosa comporta
 

Ma perché le persone fanno ghosting? La spiegazione più plausibile è che siano convinti che sparire sia meno doloroso di svelare la realtà dei fatti. Ma in realtà essere vittima di ghosting il più delle volte comporta il ritrovarsi immersi in una spirale di pensieri, domande, rimuginii riguardanti le azioni sbagliate che si possono aver commesso. Una sensazione di malessere, frustrazione e necessità di un chiarimento che, tuttavia, non ci sarà mai. Perché chi fa ghosting è convinto, il più delle volte, di essere in buona fede, pensando di agire nel bene dell'altro. 
 

Ghosting, come reagire
 

Prima di tutto, una persona che si comporta in questo modo non merita la vostra attenzione. Figuriamoci il vostro amore. Il primo passo per superare il ghosting è rendersi conto che chi lo fa ha una povertà affettiva. Semplicemente, non è in grado di gestire le relazioni interpersonali e in questo voi, mettetevelo in testa, non c'entrate nulla. E soprattutto: davvero volete sprecare del tempo pensando a una persona che si è dimostrata così poco empatica?

Ricominciate da questa riflessione e usate questo momento per concentrarvi su voi stessi: fate sport, uscite con gli amici, andate per mostre e sfruttate il tempo libero per realizzare quei desideri che custodite da tempo, dal leggere un libro a iscriversi a quel corso che vi stuzzica da un po'. Il modo migliore per superare questa grossa delusione è non chiudersi in se stessi, mettendo i propri bisogni in cima alle priorità. Perché come dice Mihály Csíkszentmihályi, psicologo ungherese e direttore della Facoltà di Psicologia della Chicago University: "Ciò a cui prestiamo attenzione, e il modo in cui lo facciamo, determina il contenuto e la qualità delle nostre vite".
 

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