I liutai cremonesi più famosi, emblema del saper fare (bene)
musica

L'arte dei liutai cremonesi più famosi

Una tradizione antichissima che vale la pena di essere conosciuta
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Una tradizione antichissima, quella della liuteria cremonese, che affonda le sue radici in tempi lontani, quando la qualità non era un valore aggiunto ma ciò da cui, senza scorciatoie, bisognava partire. Ed è per questo che, ancora oggi, è considerata a livello mondiale con un'arte da preservare e amare, tanto da essere inserita nel 2012 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Si può dire che fu il maestro Andrea Amati, forse allievo di Gasparo da Salò, a mettere a punto quest'arte e a tramadarla con estrema passione: nella sua bottega, secondo la leggenda, appresero e perfezionaro l'arte della liuteria Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù. Oggi, questa tradizione antica è tutelata dal Consorzio Liutai Stradivari e dall'Associazione Italiana Liutaria che, in tutto, rappresentano oltre 140 artigiani. A conferma del fatto di quanto la liuteria sia ancora oggi protagonista della città cremonese, l'apertura nel 2013 del Museo del violino ma anche il sapere artigiano che domina, incontrastato, da secoli. 

Liutai cremonesi famosi: Stefano Conia
 

L'amore di Stefano Conia per la liuteria comincia da giovanissimo quando, da subito, resta affascinato dal mestiere del padre. Nato in Ungheria, inzia nella sua patria d'origine gli studi sul violino e, trasferitosi in Italia, si diploma alla Scuola Internazionale di Cremona. Qui, il passo da studente a maestro è presto detto e infatti, in qualità di M° Esperto di Verniciatura e Restauro e in seguito di costruzione, insegna a coloro che, un giorno, diventeranno liutai affermati. Il suo laboratorio trova posto nel centro storico di Cremona e non manca mai nei tour dei visitatori, un po' per la gentilezza di Stefano, un po' per il fascino di cui è intrisa questa piccola bottega. I suoi strumenti sono realizzati sulla base dei modelli classici, ma Conia ama molto sperimentare anche modelli moderni e personali, mantendendo sempre salda la ricerca delle materie prime di alta qualità.
 

Liutai cremonesi famosi: Riccardo Bergonzi
 

Riccardo Bergonzi, cremonese di nascita, a soli 18 anni si diploma all'Istituto Internazionale per l'Artigianato Liutario e del Legno, ottenendo addiritura la medaglia d'oro come migliore allievo. Un futuro promettente, il suo, tanto che per dieci anni, proprio lì dove si è diplomato, insegna l'arte della liuteria. Fin da piccolissimo, infatti, i violini fanno parte della sua esistenza, tanto da relizzare il primo a soli 12 anni: in quegli anni, è anche apprendista di Stefano Conia, maestro da cui attinge tutti i saperi. Ma l'amore per l'arte, in particolare la Pop Art, gli fa guardare lontano arrivando alla raffigurazione della musica non solo attraverso gli strumenti, ma anche grazie a diverse rappresentazioni artistiche. 

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