Fashion

Polimoda Fashion Show 2018

Separate collection: la moda si fa etica.
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I giovani talenti di Polimoda debuttano in occasione della 94esima edizione di Pitti Uomo con una collezione interamente sostenibile,  per lanciare al pubblico un messaggio inequivocabile.Tutto é studiato nei minimi dettagli al punto che ogni significato é significante. A partire proprio dalla Manifattura Tabacchi, location preposta per lo show. Tale struttura ha ripreso vita dopo decenni di abbandono proprio grazie a Polimoda, che l'ha scelta come sua terza sede ed ha iniziato un percorso di bonifica dei locali rendendoli accessibili non solo ai suoi studenti ma anche in grado di ospitare grandi eventi. In prima linea a far da spettatori allo show -sfilata del 12 giugno, nomi e volti conosciuti del mondo della moda. Per l'occasione hanno indossato i panni dei giudici, il presidente e CEO del Council of Fashion Designers of America Steven KolbWaris Singh Ahluwalia di Hause of Waris, Sam Cotton di Alexander McQueen, il direttore di Polimoda Danilo Venturi e Zaim Kamal di Montblanc. Le proposte viste in passerella rappresentano una nuova consapevolezza dell'impatto sociale ed ambientale dell'industria fashion. Oggi trova uno spazio concreto il messaggio etico, che inevitabilmente é tempo di affrontare. Fanno ben sperare sia l'attenzione riposta alla tematica sostenibile sia i prodotti realizzati con materiali di recupero rigenerati, presentati dai giovani designer della celebre scuola di moda fiorentina. Si tratta di un filo conduttore che meglio esplicita la dicitura "separate collection", un invito ad un'attenta analisi del presente per restituire dignità ai materiali e un possibile futuro. La sfilata conclude un anno di collaborazione con Sara Kozlowski, che ha selezionato ventuno designer per portare in passerella i loro lavori. Anche in questo caso le giovani promesse della moda provengono da tutto il mondo, come Andrea Antonelli (Italia), Erica Bergamaschi (Italia), Anna Dorian (Italia), Sakina Fuse (Giappone), Antonio Grassi (Italia), Song Ha Jung (Corea del Sud), Ravenna Osgood (Stati Uniti), Solveig Anna Palsdottir (Islanda), Izadora Verlic (Slovenia), Yan Wen (Cina) e Sang Ha Yun (Corea del Sud). La vincitrice è stata Guina Guerrera.

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Collection
Giunia Guerrera Collection
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