Fashion Week

Lo stile equestrian-borgeouis di Balmain

Le classiche silhouette Jolie Madame il doppiopetto della maison coesistono con stampe da cavallerizza e latex
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Spalle importanti, camicie D’Artagnan e leggings in pelle infilati in stivali cuissardes dal tacco cubano. È questo il key look della sfilata Autunno-Inverno 2020 di Olivier Rousteig per Balmain. Naturalmente, l'eredità singolare di Balmain rimane molto presente. In un mix tra heritage e contemporaneo si insinua sinuoso il latex per bluse e pantaloni realizzati in collab con la maison Atsuko Kudo di Londra. Pieghettato e drappeggiato sapientemente al fine di offrire una sensualità portabile e futurista, il latex appare soft in una particolare nuance caramello. Le stampe a tema cavallo compaiono su T-shirt, giacconi trompe l’oeil, maglioni di lana e cashmere voluminosi con cordoli tubolari ricamati a filo d’oro e fanno da simbolo a un’ipotetico Balmain Riding Club. Le uscite sera sono bluse e pantaloni stretti alle caviglie, indossati dalla top model Helena Christensen, mentre i lunghi abiti in seta con tasconi militari e ampia gonna rivisitano un concetto di workwear applicato all’evening wear, in coppia con occhiali squadrati sci-fi frutto della collaborazione con Akoni. La sfilata allude alla ricerca dell’identità del designer, le cui origini mix tra Etiopia, Somalia e Francia sono l’ispirazione per questa donna, il cui melting pot culturale rappresenta anche una ricchezza stilistica.

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