Beauty

Vacanze glam, in stile celebrities

Voglia di un make up sofisticato, capelli perfetti, un corpo da sirena e profumi da femme fatale
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Superstar del makeup e fondatrice di un marchio best seller in UK distribuito da poco in Italia da Sephora, Charlotte Tilbury è adamantina nel sostenere che la sua Magic Cream (la versione Light è la più adatta per l’estate) è il segreto alla base della riuscita del trucco e la miracle cream che modelle e attrici le hanno sempre chiesto di usare per prepararle alla passerella o al red carpet. A base di peptidi, vitamina E, un complesso antiinquinamento e uno che protegge dalla luce blu proveniente dai device digitali, lascia la pelle luminosa e perfettamente idratata. E se la sua intera linea trucco manderà in fibrillazione le beauty junkies ansiose di provare tutto, d’estate non si può non cominciare da Filmstar Bronze & Glow, un bronzer e un illuminante dal finish dorato, da applicare quest’ultimo sugli zigomi, lungo il centro del naso, sull'arco di Cupido e sull'arcata sopracciliare. Altro must di stagione, Hollywood Beauty Light Wand, mix di pigmenti oro rosa e argento da applicare sugli zigomi, nell'angolo interno dell’occhio e lungo l'arcata sopracciliare. La definizione delle sopracciglia è uno degli step fondamentali dell’armonia del trucco, tanto più d’estate, quando il sole schiarisce quelle chiare. Mad Eyes Brow Framer, di Guerlain,  con la sua formula a base di cera d'api, estratto di cotone,  D-pantenolo e microfibre sospese in un gel colorato si fonde in maniera estremamente naturale con le sopracciglia facendole apparire più spesse e curate, grazie anche a un applicatore ergonomico che le modella con estrema precisione. Per un trucco occhi evidente, ma a prova di errore, sono da provare gli ombretti cremosi Mad Eyes Contrast Shadow Duo, sempre Guerlain, in 2 colori complementari dal finish shimmering e mat. Con Satin Crush YSL porta alla perfezione il concetto di ombretto nude, proponendo nuances adatte a tutte le tonalità di pelle, dall’iridescenza caramellata di Scandalous Beige all’oro rosa di Extreme Copper, in un’irresistibile boite nero lacca e oro. Sempre YSL, Tatouage Couture Velvet Cream è un rossetto liquido ad effetto mat e consistenza cremosa ultra sexy. Nato nel 1980 e affermatosi da subito come uno dei best seller Chanel,  Joues Contraste in 40 anni di successi è stato declinato in quasi 120 colori, dai più naturali e nude a quelli più flashy, inclusi fuchsia sublimi che sembravano usciti dritti dritti dalle immagini di Guy Bourdin.  Con il suo inconfondibile profumo di rosa, il mitico blush viene riproposto in alcune delle tonalità di maggior successo in edizione limitata con un astuccio con il logo doppia C bordeaux. Per (ri)scoprire le nuances Malice, Rose Inititial, Rouge Profond, magari abbinandole ai nuovi Rouge Coco Flash. Un altro prodotto cult, Meteorites di Guerlain, con il suo inconfondibile profumo di violetta, è declinato quest’anno in versione Brazilian Fizz, guarda al glamour di Copacabana come alla bellezza selvaggia di Fernando de Noronha  beauty kit estivo secondo Alessandro Michele? Essenziale, giusto una terra per un incarnato sun kissed e qualche brillantissimo smalto che sembra uscito dal vanity case di una diva retro. La Poudre De Beauté Éclat Soleil, Gucci Beauty, in un bell’astuccio vintage turchese e dorato, a base di di acido ialuronico e burro di karité per una perfetta scorrevolezza e un confort di lunga durata, rende la pelle serica e levigata e l’incarnato perfettamente omogeneo, illuminato da una luce calda al tempo stesso naturale e flattering. Per un effetto glowing anche sul corpo, Rihanna lancia Body Lava Body Luminizer nella versione ramata Cognac Candy per regalare alla pelle la luminosità dorata tipica di una giornata trascorsa al sole. Una lozione idratante da applicare con un pennello kabuki perfetta per sublimare l’abbronzatura come per prolungarla. Per capelli all’altezza, lo Styler Airwrap di Dyson è un vero problem solver. Le perfezioniste si porteranno via tutti gli accessori, comprese le due spazzole per lisciare e quella per dare volume; alle altre, quelle che vogliono il riccio da spiaggia apparentemente effortless (ma in realtà da gestire), basteranno i coni attorno ai quali i capelli si avvolgono da soli, per effetto aerodinamico.  Dotato (come l’ormai mitico phon Supersonic) di un sistema di controllo intelligente del calore, Airwrap non stressa ulteriormente i capelli già provati da sole e sale. Ed è veloce, perché a differenza di altri strumenti per lo styling, può essere utilizzato già sui capelli bagnati. Il flacone, di un rosa trasparente che sfuma verso l’alto in un blu crepuscolo, suggerisce il momento magico, un tramonto particolarmente intenso, che  Jacques Cavallier Belletrud ha voluto catturare in California Dream, di Louis Vuitton, colonia di carattere in cui si fondono mandarino, ambretta, muschi, benzoino e vaniglia. Con Lipstick Fever Romano Ricci (il nipote di Nina Ricci fondatore di Juliette has a gun) si propone di catturare l’odore irresistibilmente sexy dei rossetti di una volta, quel mix di iris e violetta squisitamente gourmand che aveva già intrigato Ralf Schwieger, autore di Lipstick Rose, uno dei primi profumi editati da Frédéric Malle, e Miuccia Prada, il cui profumo esclusivo n° 14 si intitola appunto Rossetto in omaggio a una delle stampe più celebri della stilista. In Lipstick Fever le note golose sfumano in una scia di patchouli e cedro per un profumo che invita ovviamente al bacio. Nel 1992, all’apice della fama, Thierry Mugler lancia Angel, scatenando una vera e propria ossessione collettiva. Nel superbo flacone di cristallo azzurro a forma di stella a 5 punte, il profumo che lancerà la moda delle fragranze gourmand perché deve, secondo Mugler, far venire voglia di mangiare chi lo indossa, è inconfondibile di pesca, albicocca, patchouli, vaniglia e caramello. Le immaginifiche campagne pubblicitarie, prima con la voluttuosa Estelle Lefebure su un grattacielo di New York, poi con Jerry Hall tra le dune del deserto del New Mexico, e il claim “Non fidatevi degli angeli” fanno il resto. Ma a quasi 30 anni di distanza, se Angel ha ancora le sue irriducibili fedelissime, ci voleva un profumo che parlasse alla nuova generazione, la cui curiosità attorno a Mugler, allertata dall’abito indossato da Kim Kardashian al Met Gala 19,  è destinata ad accrescersi con  il prossimo arrivo a Parigi, al MAD, della grande retrospettiva Couturissime, che mette in scena i modelli più flamboyant del geniale creativo. Angel Nova recupera il flacone originario ma lo riempie di un jus rosa elettrico, costruito su un’overdose di lampone e un’iperbole di rosa damascena. Una rosa frutto di un duplice processo di estrazione, una prima, classica distillazione, i cui residui, apparentemente privi di profumo, ne rivelano invece uno nuovo una volta sottoposti a una seconda estrazione, di tipo enzimatico, guidata dall’innovazione biotecnologica. Un riciclo creativo inedito in profumeria di cui Mugler ha l’esclusiva per un anno.

 

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