Beauty

Be my Valentine: come dirlo con un profumo

Matching, no gender o per lei e per lui: in ogni caso il profumo resta il miglior regalo per dirsi ti amo a San Valentino
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L'associazione tra il profumo e l'amore è spontanea e immediata: ci innamoriamo dell'odore e del profumo di qualcuno, ci sentiamo più desiderabili e rafforziamo il nostro amore per noi stessi ogni volta che usiamo un profumo che ci corrisponde. A San Valentino, perchè non puntare allora su profumi legati all'amore già nello storytelling? A Paris chez Antoinette Poisson, marchio di culto per gli appassionati di interior design che ha recuperato, nel rispetto filologico delle tecniche di lavorazione originali, l’antica arte dei papiers dominotés, i riquadri di carta stampata con blocchi di legno dipinti all’aquarello utilizzati fino all’800 per tappezzare pareti, alcove, mobili, scatole, nasce attorno al culto della marchesa di Pompadour, nome da ragazza Jeanne Antoinette Poisson, come un omaggio al gusto impeccabile della favorita di Luigi XV che aveva saputo cristallizzare attorno a sé tutta la raffinatezza dell’epoca. Con le loro stampe finite anche sulla passerella di Gucci e il loro corner al Bon Marché sempre preso d’assalto, i fondatori hanno deciso di lanciare una linea di fragranze, sempre dedicata alla loro musa. Complice d’elezione Lynn Harris, la fondatrice di Miller Harris e  di Perfumer H, che si è concentrata su 3 momenti della vita della marchesa protettrice di Voltaire. La prima fragranza mette in scena l’attrazione appena sbocciata tra lei e il re, la terza i suoi anni da confidente del sovrano ma non più coinvolta negli intrighi di corte, la seconda,  Bien Aimée, è una celebrazione del momento del suo apogeo, a Versailles, con un bouquet di fiori appena recisi, raccolti durante una passeggiata nei giardini della reggia: ciclamino, lillà, gelsomino, iris più il tocco esotico dell’ ylang ylang.  Un'altra figura femminile indissociabile dall’amore e dalla capacità di dettare il gusto della propria epoca è Coco Chanel. La nuova fragranza Les Exclusifs, Lion de Chanel, è un omaggio al segno zodiacale della superstiziosissima Mademoiselle, come all’animale simbolo di Venezia, la città dove aveva scoperto l’arte bizantina che avrebbe tanto influenzato la sua moda. Un jus sontuoso che dalla freschezza iniziale del limone e bergamotto si evolve in un accordo ambrato di cisto labdano e vaniglia del Madagascar, lasciando dietro di sè un’impressione long lasting di cuoio vellutato e patchouli vegetale.

C'è chi sostiene che non si può amare qualcun altro se non si ha prima imparato ad amare sè stessi. E' come una dichiarazione di amore e di accettazione perenne di sé che Marc Jacobs si è fatto tatuare sul polso la scritta Perfect, diventato oggi un profumo delicato di rabarbaro e narciso, con un cuore di latte di mandorla, cedro e cashmeran.

Per i fan dei profumi matching: l’edizione limitata di Gucci Guilty Love Edition, nei flaconi avorio per lei e malva per lui, si declina al femminile sulla delicatezza di un bouquet di lillà, rosa, violetta e geranio su base patchouli, e al maschile sulla gradevolezza di ingredienti riconoscibili come limone, miele, fiori d’arancio e  lavanda.  In omaggio al giallo sensazionalmente accostato all’oro dell’ultima sfilata couture, Valentino lancia una variante di Born in Roma, Yellow Dream. Il femminile è un floreale muschiato, il maschile uno speziato orientale caratterizzato da un accordo cannella, cardamomo, noce moscata a scaldare il cuore di lavanda e geranio.

Per i fan dei profumi unisex: complice per molti anni di Annick Goutal, dopo la scomparsa di quest'ultima Isabelle Doyen ha collaborato con la di lei figlia Camille alla creazione delle fragranze del brand. Oggi Camille e Isabelle lanciano una nuova linea a base di alcol di grano e materie prime naturali al 100%, in una palette ridotta all'estremo rispetto a quella comprensiva di una molteplicità di molecole sintetiche della profumeria moderna. Tra le 5 prime fragranze unisex di Voyages Imaginaires, in flaconi ricaricabili, spicca la preferita di Camille, Azahar, mix delicato di fiore d'arancio e vaniglia con un pizzico di marshmallow. Parte integrante della storia della Maison Dior, la toile de Jouy, il tessuto bucolico che aveva scatenato un'autentica mania alla corte di Versailles, nel 1947 ricopriva letteralmente  qualsiasi superficie della prima boutique in Avenue Montaigne, su suggerimento dell'artista Christian Bérard, grande amico di Monsieur Dior. Utilizzata nella moda dal couturier e ripresa dai suoi successori, inclusa Maria Grazia Chiuri, la toile de Jouy  riveste le confezioni in edizione limitata di 3 fragranze Maison Christian Dior, tra cui Oud Ispahan, tenace mix di rosa damascena, patchouli, zafferano, oud, sandalo e cedro. Non occorre essere surfisti o skaters per apprezzare Laguna Beach, creata da Comme des Garçons per Stussy, il brand fondato negli anni 80 da Shawn Stussy, surfista e autore di tavole da surf che aveva saputo catturare perfettamente la scena laid back californiana con t-shirt e  streetwear presto adottati da rappers e tribù urbane. Un profumo che cattura la freschezza di una brezza marina carica del profumo dei fiori bianchi al sole. Racchiuso in un flacone rosso fuoco, Scarlet Poppy, Jo Malone London, si ispira alle distese di papaveri delle steppe asiatiche, con un jus insolito di iris, orzo, fava tonka e fichi.

Per lui: Fusion d’Issey, Issey Miyake, guarda alla forza esplosiva del vulcano, sa di limone, acqua di cocco, geranio e cardamomo, legni caldi e patchouli. Costa Azzurra, il nuovo Tom Ford, è un fougère aromatico evocatore di una giornata al mare, un mix di ginepro, lentisco, note oceaniche, pigne e cisto. Armani Code edp è un boisé orientale muschiato con una base di assoluta di fava tonka tostata per renderlo più sensuale. Per lei: Dolce Rose, Dolce&Gabbana, è un cocktail girlish/gourmand di rosa e ribes rosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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