International Watch Review

Millennial

Un orologio per le nuove generazioni
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Quando si passeggia fra gli stand di Baselworld è facile notare quanto il pubblico di appassionati Tudor sia fra i più vivaci e propositivi. Questo si spiega probabilmente perché il marchio ginevrino non rappresenta soltanto un approccio all’orologeria più disimpegnato di quello dell’aristocratica cugina coronata, ma anche perché si è sempre proposto ai propri clienti come un laboratorio di ricerca sulle loro aspettative. Il claim “Born to dare” non è una mera manifestazione di intenti che cavalca un facile maledettismo di maniera, piuttosto un approccio produttivo, che porta Tudor a osare fin dove Rolex non ha necessità di spingersi. Una sorta di brand-sonda, lanciato nello spazio del mercato per perlustrare le trasformazioni di gusti e percezioni delle nuove generazioni. Ad esse, ma non soltanto, si indirizza il nuovo Black-Bay Fifty-Eight presentato a Basilea, voglioso di celebrare i primi orologi subacquei del marchio, che risalgono a oltre sessant’anni fa. Dopo averlo indossato proprio in Svizzera si fatica a toglierlo dal polso.

La qualità percepita è molto gratificante, le misure perfette per chi non ha il braccio di un golem, con la bella cassa di acciaio da 39 millimetri (due in meno del più voluminoso Black Bay del 2016) che sfoggia un’alternanza di finiture lucido-satinate molto appagante. Di sicuro impatto anche il quadrante bombato, con il nero del fondale illuminato da bagliori di Superluminova, che investono indici e sfere. La lunetta girevole unidirezionale con disco graduato 60 minuti di alluminio anodizzato nero opaco e numeri dorati rosa è veramente ben rifinita, e almeno alla vista non fa rimpiangere la più esclusiva soluzione in ceramica dei Submariner Rolex. Pur non essendo un subacqueo professionale, il Black Bay offre prestazioni marine di alto livello. La corona a vite di acciaio, dalla caratteristica lavorazione circolare e con la rosa Tudor in rilievo, e la tenuta della cassa garantiscono una impermeabilità fino a 200 metri. Ma la chicca è nella meccanica. Quanti brand possono permettersi di presentare al mercato un calibro di Manifattura certificato Cosc a poco più di 3.000 euro? Il Black Bay Fifty-Eight è infatti dotato del movimento meccanico a carica automatica calibro MT5402 con rotore bidirezionale e autonomia di 70 ore. Un orologio dalle tante virtù, dunque, fra le quali il comfort, garantito dalle dimensioni compatte sopra ricordate e da un cinturino di pelle marrone dalla bella lavorazione invecchiata con chiusura pieghevole e fermaglio di sicurezza. 

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