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Dove andare a Pasqua? 5 mete ideali (e sempre valide)

Pasqua = finalmente tre giorni tutti per me, per fare quello che voglio, con chi voglio, quando voglio. Sì, ma dove?
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La Pasqua 2018 sta arrivando e, con essa, anche la voglia di respirare la prima aria di primavera. Perché se l'estate è ancora lontana (ma, in fin dei conti, non poi così tanto), il ponte pasquale è il primo stacco dalla monotonia dell'inverno. Quest'anno la Pasqua cade domenica 1 aprile e, ovviamente, la Pasquetta è lunedì 2: da sabato a lunedì, 3 giorni di relax, divertimento, cibo e amici. Ma su che mete puntare per un weekend lungo degno di questo nome? L'Italia offre tantissime possibilità, da Nord a Sud: 5 idee valide per decidere dove andare.

Lago di Braies

D'estate di un accecante verde smeraldo, d'inverno ricoperto di ghiaccio, in ogni stagione il lago di Braies regala un pezzo di paradiso. Si trova in Alto Adige ed è il lago più grande delle Dolomiti, ideale per una vacanza di coppia ma anche con gli amici vista la quantità enorme di escursioni e attività possibili: il lago è infatti il punto di partenza di numerosi sentieri e passeggiate, senza dimenticare la possibilità di noleggiare una barca per attraversarne le acque cristalline.
 

 

 

 

Cinque Terre

Fiore all'occhiello della Liguria, le Cinque Terre sono cibo per la mente e per l'anima, d'altra parte, vista la loro incredibile bellezza, sono Patrimonio dell'Unesco. Da Monterosso al Mare a Riomaggiore, passando per Vernazza, Corniglia e Manarola, regalarsi 3 giorni qui farebbe ripartire l'energia a chiunque: respirare, finalmente, un po' di aria di mare dopo così tanta aria di neve, beh, è cosa gradita. Senza dimenticare, poi, i piaceri della cucina ligure: dalle trofie al pesto (rigorosamente patate e fagiolini) al cappon magro, non si può rimanere delusi.
 

Civita di Bagnoregio

Detta anche la città che muore (anche se, visto il numero altissimo di turisti che ne sono rimasti innamorati, non sembra proprio sia così), Civita di Bagnoregio, borgo in provincia di Viterbo, è un gioiellino nel cuore del Lazio dove si respira un'aria antica, di tradizioni e di famiglie. Meta ideale se ci si vogliono regalare delle coccole culinarie, il borgo è anche ricco di storia: Patrimonio Unesco, tra i principali monumenti vede la cattedrale di San Donato e la Porta di Santa Maria, senza dimenticare il ruolo importante che ha giocato nel cinema. Da Totò ad Alberto Sordi, sono molti i grandi che hanno recitato qui.
 

Trieste

Spesso considerata solo come una città di confine, Trieste è molto, molto di più e vale la pena regalarsi la chance di scoprirla. Una città che come Milano, seppur per motivi differenti, non tende a svelarsi subito ma preferisce farsi conoscere pian piano. Ricca di monumenti e suggestioni storiche, come la Piazza Unità e il Castello Miramare, in 3 giorni a Trieste si possono andare a scovare anche i luoghi che hanno fatto la storia della letteratura: si dice che alla Pasticceria Pirona James Joyce scrisse diverse pagine dell'Ulisse e di Gente di Dublino. Tanto vale passare per un caffè, no? 
 

Alberobello

Simbolo della Puglia per eccellenza, Alberobello è il paese dei trulli. Uno scenario più che suggestivo, una volta arrivati sembra di entrare in un piccolo mondo fermo nel tempo, la cui archittetura è caratterizzata dalla presenza di queste costruzioni affascinanti e un po' buffe che, vista la prevalenza di bianco, ricordano vagamente le case sulle isole greche. Un luogo ricco di fascino, buon cibo e negozietti artigianali: il massimo per staccare da tutto e ricaricarsi davvero.

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