A glimpse of Israel: guida di Gerusalemme e Tel Aviv - L'Officiel
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A glimpse of Israel: guida di Gerusalemme e Tel Aviv

Una guida dettagliata per visitare al meglio Gerusalemme e Tel Aviv.
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Lo stato di Israele è come il fantasma di una vecchia villa, tutti ne parlano ma solo pochi l’hanno visto.Eppure questo paese giovane, multietnico, multiconfessionale e multiculturale garantisce a globetrotter e backpacker luoghi pieni di storia, un’ottima offerta enogastronomica e - soprattutto la scatenata Tel Aviv - una vita notturna unica al mondo. Grazie alla recente inaugurazione delle nuove tratte easyJet, ovvero Venezia - Tel Aviv e Napoli - Tel Aviv che vanno ad aggiungersi alla già trafficatissima Milano Malpensa - Tel Aviv, la “Terra Santa” non è mai stata così vicina. Ecco una breve guida per godersi al meglio un weekend tra Gerusalemme e Tel Aviv.

Cosa vedere a Gerusalemme

Non si può andare nella culla delle tre principali religioni monoteiste e non fare un giro guidato della città vecchia. Divisa in quattro quartieri (cristiano, ebraico, armeno e islamico) è un bazar di tradizioni millenarie. Partendo dalla Porta di Jaffa, percorrendo le sue vie impregnate di spezie si arriva alla Basilica del Santo Sepolcro, al Muro del Pianto e all’agognato Monte del Tempio noto anche come Spianata delle Moschee. Per chi ama i musei un itinerario alternativo comprende una prima tappa al pittoresco mercato Mahane Yehuda e poi dritti verso lo Yad Vashem, il museo dell’olocausto attorniato dagli “ulivi dei giusti” o al meno conosciuto Museo di Israele.

Dove alloggiare

The Post Hostel:

Israele è molto cara e gli ostelli della catena Israel Hostels sono una “Manna” per chi ha poco budget ma allo stesso tempo non vuole rinunciare a vivere Gerusalemme nella sua autenticità. Nel cuore di Mamilla, quartiere centrale e due passi dalla Porta di Jaffa, il Post Hostel è famoso per la sua terrazza shabby chic e per i tanti eventi e workshop (è anche possibile imparare a cucinare l’humus) organizzati dallo staff.

Jaffa Street n. 23, Gerusalemme

Mamilla Hotel:

Luxury hotel con tanto di Spa, centro fitness e piscina coperta, adorato dai turisti più esigenti. È famoso per la sua terrazza con vista sulla città vecchia. Da provare anche il suo ristorante “Happy Fish” rigorosamente Kasher (la Shawarma di pesce con insalata di lenticchie è il piatto da ordinare).

Shlomo ha-Melekh Street n. 11, Gerusalemme

Mangiare a Gerusalemme

The Eucalyptus:

Da oltre 30 anni Moshe Basson è lo chef del celebre ristorante Eucalyptus, ubicato nel quartiere ebraico di Sha'ananim Mishkenot. Il suo amore per l’antico testamento lo ha portato a scoprire ricette che risalgono a tempi della Bibbia e a rivisitarle grazie all’uso di spezie e erbe che crescono nella regione del deserto della Giudea, nonchè sulle colline di Gerusalemme. Da provare la Pastilla croccante farcita con anatra e frutta secca.

Khativat Yerushalayim n. 14, Gerusalemme

Adom:

Adom vuol dire “rosso” ed è anche bistrot moderno nel quartiere dalla Old Train Station, la ferrovia costruita durante l'Impero Ottomano e caduta in disuso nel 1967. Il piatto must try è il Sabih, l’unica ricetta autoctona di Israele.

David Remez Street n. 4, Gerusalemme

Bere a Gerusalemme

Gatsby Cocktail Room:

Un vero speakeasy bar nascosto da qualche parte lungo Hillel Street, dietro a una porta dai vetri bianchi opachi. L’atmosfera si ispira al film di Baz Luhrmann, con tanto di barman con bretelle e papillon. Da provare i cocktail “Mama Class” e “Punta”

Hillel Street n. 18, Gerusalemme

Cosa fare a Tel Aviv:

La città non è bella ma è quello che si definirebbe “un tipo” e quando impari a conoscerla è talmente divertente che non puoi più vivere senza. Si parte dal sud della città, dall’antica Jaffa, e si continua fino al quartiere degli artisti di Florentin. Poi si va verso Rothschild Boulevard, pieno di ristoranti, l’elegante Neve Tzedek per un pranzo al Suzanna, Nahalat Binyamin Street con il Mercato “Ha’Carmel” e si procede verso Dizengoff Street che termina al Namal Tel aviv, il vecchio porto oggi adibito a “mall” a cielo aperto, con un bellissimo mercato coperto dove vale la pena mangiare.

Alloggiare a Tel Aviv:

Abraham Hoste Tel Aviv:

Un enorme edificio a due passi da Rothschild Boulevard con camere spaziose dagli ottimi prezzi. Il venerdì è anche possibile iscriversi alla Shabbat Dinner organizzata dallo staff. L’ideale per avere un assaggio di riti e pietanze tipiche del giorno della settimana più sacro per gli ebrei.

Levontin Street n.21, Tel Aviv

The Poli House Boutique Hotel:

Questo boutique hotel occupa un edificio Bauhaus degli Anni ’30, recentemente ristrutturato dall’eccentrico architetto Karim Rashid. Lo stile bohèmienne di Nahalat Binyamin Street si unisce al lusso moderno della piscina panoramica, del solarium e del cocktail bar per un mix di stili davvero suggestivo.

Nahalat Binyamin Street n. 1, Tel Aviv

Mangiare a Tel Avivi:

Manta Ray:

Famoso ristorante di pesce vista mare, amato dai locals che ne apprezzano l’ambiente e le materie prime. Le portate principali sono sempre precedute da un vassoio carico di appetizer etnici e ricercati. Ottimi anche i cocktail, imperdibile il Vitamin C, e i dessert.

Koifman Street n. 7, Tel Aviv

Beit Kandinof:

Ha appena aperto a Jaffa (per i locali Yafo) questo splendido locale dall’allure berlinese, che oltre ad essere un ristorante di cucina mediterranea è anche spazio espositivo, con stanze adibite a studio privato per tatuatori, artisti, fotografi e stilisti. Un vero gioiellino dove andare a qualsiasi ora.

HaTsorfim Street n. 14, Jaffa

Rothschild 12:

 

In assoluto un dei ristoranti più famosi di Tel Aviv. A pranzo ci sono i lunch menù, ideali per studenti e lavoratori. Meglio prenotare un tavolo in veranda.

Rothschild Blvd n. 12, Tel Aviv

Bere a Tel Aviv:

Speakeasy:

Un cocktail bar-rooftop che svetta tra i grattacieli di Rothschild Boulevard. Da provare il Lychee Mojitoo, il Smasjing Pumpkin o un bicchiere di prosecco servito con un ghiacciolo all’anguria e basilico. Meglio prenotare

Rothschild Blvd n. 24, Tel Aviv

Sputnik Bar:

Ha aperto nel 2016 e si è subito saputo affermare come centro nevralgico di hipster e artisti. Spesso si esibiscono band di gruppi locali.

Allenby Street n. 122, Tel Aviv

 

 

Credits by Mario Troiani

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