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Australia, alla scoperta della natura e dei suoi molteplici volti

La potenza dell'Oceano Atlantico vista dalla Great Ocean Road, l'incontro ravvicinato con i koala e la magia di ritrovarsi a pedalare tra i canguri: da Canberra a Phillip Island, i luoghi migliori in cui entrare in contatto con la natura che, in Australia, regna sovrana
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Photo courtesy of Gianluca Bruno

L'Oceano Atlantico, visto da quassù, è immenso. Sotto, le curve della Great Ocean Road, poco più in là, blu a perdita d'occhio: è il punto di vista che offre Teddy's Lookout, terrazza panoramica che trova posto sulle colline di Lorne, tra le mete favorite dai surfisti. E la giornata, nel momento in cui chi scrive osserva la distesa d'acqua che va dall'Australia all'Antartide, è di quelle perfette per cavalcare le onde. Attraverso le lenti di un binocolo, le mosse di un ragazzo su una tavola che ora cade, ora domina, ora si lascia trasportare dalla potenza della natura. Di scenari come questo l'Australia è piena. Più di ogni altro aspetto, è proprio il suo rapporto viscerale con la Terra a renderla unica al mondo con il suo popolo che, rispettoso e intimorito, fa di tutto per preservare. Da un incontro ravvicinato coi canguri all'osservare la dolce pigrizia dei koala, passando per la maestosità dei Dodici Apostoli, le migliori esperienze per vivere la natura in Australia tra lo stato di Victoria e Canberra. 
 

Australia, in viaggio tra le meraviglie della natura: i faraglioni dei Dodici Apostoli
 

Si chiamano così, ma ora sono solo otto. Colpa della furia dell'Oceano Antartico che, tuttavia, è anche colei che li ha creati. Il mare è un artigiano, diceva Bruno Munari, e The Twelve Apostles sono una trasposizione esatta delle sue parole. È solo per merito dell'erosione della costa calcarea di Victoria che, oggi, è possibile ammirare questo spettacolo naturale: faraglioni maestosi, potenti, come torri che sorgono dall'acqua e modellate dalle onde. Uno dei luoghi più belli al mondo, posto sulla Great Ocean Road e visitabile in diversi modi. Il primo è la camminata sulla costa, una passeggiata panoramica da cui osservare uno scenario idilliaco. Da qui, poi, partono anche i Gibsons Steps, 86 gradini che portano sulla spiaggia sbalordendo chiunque, perché non sentirsi minuscoli davanti alla scogliera è impossibile. Ma il punto di vista più spettacolare è di certo quello godibile dall'elicottero, esperienza offerta in loco dal servizio 12 Apostles Helicopters: sospesi a mezz'aria, il panorama assume una prospettiva inedita. E, con un po' di fortuna, avvistare le balene non è improbabile. 
 

In bicicletta tra i canguri con Canberra Urban Adventures
 

Sentirsi liberi tra i canguri, sulle due ruote di una bicicletta. È l'esperienza unica che si può vivere con Canberra Urban Adventures nella riserva naturale di Tidbinbilla, dove è possibile osservare i marsupiali più famosi d'Australia nella loro dimensione naturale, il bush. La sensazione è quella di essere intrusi in un panorama di tanta bellezza: siamo per loro ospiti tollerati, ma avvicinarli è un sogno che dura il tempo di uno zompettio. Gli esemplari che affollano le colline sono tantissimi e di tutte le età, immersi nella natura di un luogo che preserva e cura tutte le specie ospitate nei suoi verdi confini tra cui emù, wallabies e il simpaticissimo ornitorinco. Come raccontano Deb e Graham, le guide che ci accompagnano, il parco è stato distrutto da un incendio senza precedenti nel 2003, terribile devastazione che ha lasciato sopravvivere un solo koala, Ashley, da cui è partita la ripopolazione del sito. E, oggi, sono ben più d'uno i koala avvistabili in questa riserva, sempre che riusciate a vederli in movimento: dormire è la loro passione. 
 

Accarezzare un koala al Moonlit Sanctuary
 

Il koala, visto da vicino, è ancora più buffo di quanto possa sembrare. Due capocchie di spillo al posto degli occhi, un naso prepotente e una testa di pelliccia che sarebbe l'incubo del peggiore lunedì mattina di una donna in carriera. Eppure ha un odore buono, quasi profumato. Sarà per le foglie di eucalipto di cui si nutre, per lui unica fonte di cibo e di acqua: il termine koala, infatti, è una parola aborigena che significa "non bere". Accarezzare l'animale più dolce d'Australia è possibile al Moonlit Sanctuary, parco rifugio per 50 specie autoctone vincitore del Victorian Tourism Awards in ecoturismo. Ispirato al lavoro del naturalista Gerald Durrell, autore del libro La mia famiglia e altri animali, è il luogo in cui trovano casa animali in via d'estinzione o bisognosi di cure. Qui, oltre all'incontro ravvicinato con i koala, si possono vivere esperienze uniche nel loro genere, come quella di dar da mangiare ai canguri, abituati al contatto umano.
 

Avvistare le foche a Phillip Island 
 

Migliaia di foche nuotano tra le onde, ora giocano saltando divertite, ora si ritirano sulle rocce, stanche, in un chiacchericcio inconfondibile. È il panorama che offrono le Seal Rocks, enormi massi al largo di Phillip Island che ospitano quelli che, in tutto il mondo, vengono soprannominati come i cani del mare. Uno spettacolo senza paragoni che è possibile ammirare al largo di Phillip Island con Wildlife Coast Cruises, realtà no profit che organizza escursioni per scoprire tutta la bellezza naturale nascosta nell'isola a soli 90 minuti da Melbourne. Un luogo unico al mondo in cui l'avvistamento della fauna locale è all'ordine del giorno: i pinguini, con la famosa Penguin Parade, ma anche wallabies, l'istrice echidna e tante, tantissime foche. Unica controindicazione? L'odore di quest'ultime, percebibile a miglia distanza. 
 

La meraviglia del cielo stellato visto da una tenda
 

Ma il miglior modo per ammirare la natura è quello di immergervisi completamente, abbandonando crociere e tour organizzati e restando a osservare unicamente la sua grandezza. Ciò che succede allo Sheltered Glamping è proprio questo: qualche tenda sparsa qua e là in una landa costeggiata da un fiume, desolata solo all'apparenza. Perché tra i suoi alberi cela lo sbattito d'ali degli uccelli, le rincorse dei wallabies, impegnati già all'alba in un loro personalissimo nascondino, l'incessante scorrere del fiume: qui, la vita, è onnipresente.

Un luogo preservato e amato da Randall, ecologista convinto che ha messo la sua filosofia alla base di questo campeggio, rendendolo un modello da seguire su tutta la linea, grande esempio di quanto con poco si possa fare molto per la salute del pianeta. Massima attenzione alla sostenibilità, quindi, ma anche alla meraviglia. La notte, qui, è magica: la via lattea, così luminosa, illumina il cielo a giorno con migliaia di stelle, così difficili da avvistare nella quotidianità cittadina. E, se la sorte lo consente, non è raro ammirare il cielo colorato dai movimenti sinuosi dell'aurora australe, uno degli spettacoli più affascintanti della Terra.

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