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Pitti Uomo 99: la seconda edizione del progetto green "Sustainable Style"

Arriva Sustainable Style #2, la seconda tappa del progetto di Pitti Uomo curato dalla giornalista di moda Giorgia Cantarini che promuove un nuovo modo di fare moda, più green, sostenibile e consapevole.
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Dopo il successo della prima edizione, la scorsa estate, Pitti Uomo 99 lancia Sustainable Style #2, la seconda tappa del progetto speciale curato dalla giornalista di moda e talent scouter Giorgia Cantarini. Il fine di questo progetto è quello di stimolare e incoraggiare una riflessione profonda sul contemporaneo e sul futuro prossimo della moda: l'obiettivo è quello di promuovere un approccio del fare moda che sia orientato a un prodotto di qualità, green sostenibile e che duri nel tempo.  “Bisogna educare a sovvertire l’idea che un brand responsabile non sia degno di nota. L’occhio viene attratto da ciò che gli piace, quindi il design deve colpire. Non credo che il mondo possa cambiare da un giorno all’altro. Lo fa passo passo. La sostenibilità rappresenta l’unica possibilità per non distruggere il Pianeta e il nostro futuro. Inutile far finta di nulla." spiega la curatrice Giorgia Cantarini. 

Il focus sarà su 15 talenti internazionali protagonisti  del nuovo menswear responsabile. Designer e brand emergenti provenienti da tutto il mondo – dal Perù alla Corea, dal Regno Unito alla Tailandia, passando per l’Italia – capaci di unire un linguaggio estetico forte e definito, con la responsabilità ambientale e sociale. Per alcuni di loro è un ritorno, per altri un debutto all'interno del progetto, ecco i nomi: DNI, Luca Kemkes, Flavia La Rocca, Ksenia Schnaider, KidsofBrokenFuture, Nous Etudions, Myar, Philip Huang, Raeburn, Reamerei, S.S. Daley, Uniforme Paris, Vitelli, Yatay e Young N Sang.

È stato inoltre annunciato il vincitore del premio "Reda x Sustainable Style", che era stato istituito durante la prima edizione proprio da REDA, l' azienda leader biellese nella produzione di tessuti sostenibili in pura lana Merino fondata nel 1865. Ad aggiudicarsi il premio è Phipps International: lo stilista americano Spencer Phipps realizzerà una minicapsule per Rewoolution, brand activewear in lana merino del Gruppo REDA, pensato per l’abbigliamento tecnico outdoor rivolto allo sport e al tempo libero.

Oltre alle presentazioni speciali, gli incontri e gli eventi che  accompagneranno le collezioni dei 15 brand sulla piattaforma digitale Pitti Connect (uomo.pittimmagine.com), quest'anno verrà proiettato anche un film immersivo ed esperienziale, realizzato dall' artista Alberto Maria Colombo, in onda su Pitti sito e social a partire dal 22 febbraio alle ore 12 GMT.

Il mini-movie presenta i look più significativi dei brand protagonisti della seconda edizione di Sustainable Style. Dal titolo "Wonderwall" che altri non è che un velato omaggio alla psichedelia della pellicola di Joe Massot del 1968, e attraverso l’uso di una tecnologia legata dell'intelligenza artificiale - l’algoritmo GAN Generative Adversarial Networks, per la prima volta in assoluto impiegata in un fashion film - ci porta alla scoperta di mondi diversi fra loro, surreali e onirici con l'uso di una tecnologia sperimentale e ancora poco utilizzata dal mondo della moda.

In più, è stata lanciata anche un'altra collaborazione nel mondo tessile d'alta gamma, quella con Bonotto: l’azienda tessile veneta selezionerà 5 talenti per una capsule BONOTTO x SUSTAINABLE STYLE, a cui affidare la creazione di un look, con i tessuti certificati dell’azienda tessile parte del Gruppo Zegna.

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