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Pitti 96: la tecnologia incontra l'ecosostenibilità

Eccellenza manifatturiera e sustainable fashion technology. A Pitti Uomo 96, l’altissima qualità dei capi sposa l’ecosostenibilità e attinge alla tecnologia. Il risultato? Un guardaroba pratico, moderno, e decisamente green. Come i materiali utilizzati, naturali, innovativi e sempre più rispettosi dell’ambiente.
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Che si tratti di abbigliamento formale, casual o sportivo, a Pitti "Fashion goes natural, green & tech". Si proprio cosi.  Sono numerosi i brand che hanno proposto un guardaroba moderno, fatto di materiali innovativi e Earth-friendly. Come Herno Globe (la nuova etichetta eco-sostenibile del marchio) che si fa portavoce della causa green con una collezione interamente ecosostenibile. Il guardaroba della primavera estate 2020 prevede quattro capi iconici: un gilet, un parka, una giacca militare e un bomber con cappuccio realizzati in tessuto composto per l’84% da nylon riciclato, con imbottitura ricavata dal riuso delle piume.  Non solo i materiali, anche le tinture sono eco sostenibili, con il 50% di componenti di origine vegetale ottenute utilizzando materiali organici di scarto, come la buccia di cipolla. Tecnologia e sartorialità made in Italy identificano la proposta di Xacus. Il marchio vincentino all’avanguardia nella produzione di camicie, ha puntato sull’innovativa camicia wrinkle-free The Journey Collection, pensata per l’uomo dinamico in continuo movimento, attento allo stile e agli ultimi trend.  Tre le tematiche in cui si declina la nuova collezione: dalla tecnologia giapponese che dà vita alla camicia da uomo traspirante e double stretch Active Shirt, ai rivoluzionari capi della Merino Shirt, realizzati al 100% in finissima lana merino della Nuova Zelanda lavorata da Reda. Cotoni organici risultanti da pregiate materie prime come il Giza egiziano biologico e filati doppi ritorti, caratterizzano la Travel Shirt, la camicia wrinkle-free per l’eterno viaggiatore. E poi la proposta Heritage che ci parla sempre di viaggio ma di un mondo ispirato al Safari. Canali invece, propone una collezione che interpreta atmosfere informali con un tocco di raffinata modernità. Il suo guardaroba ideale prevede capi sartoriali ultralight che si alternano a leggerissime sahariane, mentre maglie jacquard dagli intrecci geometrici sono abbinate a pantalaccio e bermuda. I tessuti?  Naturali, come le mischie di lino, il seersucker e il puro cotone, che sposano silhouette morbide e definiscono uno stile che abbraccia la stagione estiva con elegante disinvoltura. L’offerta di Woolrich, invece, si muove disinvoltamente tra estetica e funzionalità. Il suo claim? Keep you Warm, Keep you Dry, Keep you Protected. Cosi il suo guardaroba comprende capi dai molteplici usi: dai piumini leggeri transeasonal, ai capi waterproof fino ai multistrato anti-vento, che rispondono alle esigenze stagionali. Mentre i tessuti sono eco-friendly: poliestere creato da plastica riciclata e nylon ottenuto dagli scarti dell’industria tessile, senza l’uso di prodotti chimici nocivi.

 

 

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