Hommes

Il guardaroba del nomade firmato Magliano

Il folklore, l’antica Grecia per il navigante mediterraneo
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L’antropologia emozionale e la chirurgia del sartoriale. Per Luca Magliano le regole sono fatte per essere sovvertite, così, per la Spring Summer 2020 i motivi dei vasi della Grecia antica si fanno stampe dai motivi erotici, per un novello frequentatore delle spiagge di Mykonos. Un viaggio stravagante tra pois, pizzi storpiati, accostamenti acidi, giacche gessate croppate, spago in vita al posto della cintura e pentolini da campeggio. Ma l’uomo Magliano è anche un dandy urbano che usa la cravatta larga, un freak, un clubber appassionato di musica anni’90, che sceglie bomber profilati a contrasto a tinte neon, neon usato anche per occhiali in abbinamento al lilla shiny dei mocassini squadrati. La collezione si ispira anche alla figura di Pier Vittorio Tondelli, autore del libro di culto anni 80’ Altri Libertini , per l’epoca un testo dai contenuti scabrosi sul mondo, un vero anti-segnano dello stile a parolacce e bestemmie di Bret Easton Ellis. Una comunità utopica di libertini guidati dalla necessità che navigano in un setting mediterraneo alla ricerca di un’identità che forse non vogliono definire, ma rappresentare in mille sfaccettature diverse.

 

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