I politici che sono passati dalla televisione alla politica (e viceversa)
Pop culture

Dallo schermo alla politica, dalla politica allo schermo

Non sono poi così lontani i tempi in cui Trump gridava "You're fired!"
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Ai politici piace la televisione. Piace per i dibattiti, piace per la capacità di arrivare nelle case di tutti. Piace anche perché può essere il loro trampolino di lancio (vedi Grillo) ma anche la degna conclusione di una carriera politica folgorante (Obama). Ma se c'è una classe politica più legata delle altre alla televisione, quella appartiene agli Stati Uniti. Motivi? Tantissimi. Esempi? Almeno tre, a partire dall'attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Non è poi così lontano il tempo in cui, con quella sua faccia rubiconda, gridava "You're fired!" al malcapitato di turno in The Apprentice. Show televiso di super successo che è andato in onda dal 2004 al 2017 e che sì, deve la sua popolarità al boss, quello che un domani sarebbe diventato l'uomo più importante d'America (e uno dei più potenti al mondo). 
 

Ma dallo schermo alla politica non ci è arrivato solo lui, Trump, ma anche uno che in anni passati è stato il fisico più pompato del grande schermo: Arnold Schwarzenegger. Volto e corpo popolarissimo negli anni '90, è stato Conan il barbaro, Terminator e, non ultimo, Governatore della California. Avvicinatosi alla polica a inizio anni '90, è stato membro di rilievo del Partito Repubblicano per poi essere eletto Governatore nel 2003. Nel 2006 la sua carica viene riconfermata e, al termine del suo mandato a gennaio 2011, decide di tornare al cinema. A lui si riconosce il merito di essere stato parte attiva nella battaglia al razzismo e all'inquinamento, tanto da essere stato inserito più volte nella lista di Time 100 delle persone più influenti e impegnate nell'aiutare il mondo. 
 

E poi c'è chi, in modo brillante, sa benissimo come usare la televisione per continuare una carriera politica apprezzata da tantissimi, totalmente in antitesi con la presidenza statunitense contemporanea. Sono Barack e Michelle Obama che, abilissimi, hanno siglato un accordo pluriennale con Netflix per la produzione di film e serie tv. I contenuti saranno prodotti da Higher Ground Productions, la società fondata dagli stessi Obama. E, secondo quanto rivelato dal New York Times ancor prima che la partnership fosse ufficiale, il focus sarà sulle storie che ispirano, probabilmente anche in chiave anti Trump. E, secondo l'ex first lady, si tratta di un modo per "continuare a ispirare, far pensare in modo diverso, per aiutare ad aprire i cuori e le menti". Anche al di là dei confini della Casa Bianca.

Foto courtesy: Instagram @realdonaldtrump; @barackobama

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