musica

Daphne Guinness

by Domenico Trapani
27.10.2017
«Raccoglieremo glitter per anni!»

Fiona Garden racconta le riprese di Remember To Breathe, primo sigolo del nuovo album di Daphne Guinness. Uno spazio caleidoscopico - l'inner space di Daphne - in cui si muovono, oltre a lei, anche i The Golden Chord Tony Visconti, che ha prodotto l'intero album, It's A Riot.

La regia è nelle mani del duo artistico The Fashtons formato da Fiona Garden e suo marito Ben Ashton.

 

«Abbiamo voluto catturare visivamente la leggerezza del video, in un tutt'uno con l'energia vibrante di Daphne. In linea con la registrazione analogica del brano, abbiamo voluto incorporare effetti tattili: dai cannoni di glitter ai guanti»

Dopo il lavoro per Optimist in Black, in cui la luce rimaneva sempre sullo sfondo, appena accennata, si prospetta una nuova era tanto per l'anacronistica, surreale Daphne Guinness quanto per l'immagine che lei stessa plasma di sè.

Una rinascita visiva, un'esplosione di luce glam rock che segna una nuova era, diversa da quella vagamente gotica del passato segnata da sofferenza e lutto. 

«Nasce tutto da una forza genuina che permea tutto il nostro team. Abbiamo riso molto durante le riprese. Siamo una famiglia»

E c'è sempre quell'idea del doppio, della moltiplicazione del reale, della deformazione della forma stessa che ha caratterizzato l'opera artistica (pittorica e videografica) di Ben e Fiona. 

«C'è molto potere nei numeri, nella moltiplicazione. Daphne rappresenta il suo stesso esercito»

Una scena, alla fine del video, colpisce: appare Visconti stesso che pratica il Tai Chi nella mente di Daphne.

«In realtà, è l'apparizione del Guru che porta ordine all'interno di un sogno, la razionalità nel processo psichedelico. Tony è una vera e propria icona. Ha impresso le sue impronte sulle musiche più rilevanti degli ultimi tempi: abbiamo voluto averlo nel video perché ci sembrava praticamente naturale. Una sorta di strano dio che porta tutto all'ordine e alla calma muovendo lentamente le mani. Del resto, con Daphne, più è strano e meglio è».

Ho chiesto a Fiona come ci si comporta con una personalità forte in fatto di styling come quella di Daphne Guinness.

«Non c'è stylist al modo che sia in grado di metter mano al guardaroba di Daphne. Perché è un vero e proprio archivio di pezzi unici che hanno fatto e fanno la storia della Moda e del Costume. Molti degli abiti che ha sono creazioni di suoi carissimi amici ed è fortissima la sua impronta personale nell'immagine che offre di sè. Sa benissimo cosa vuole dare al suo pubblico, a chi la guarda, e portare un elemento esterno dentro la sua crezione sarebbe stato come diluirla. Avrebbe perso la forza di quel fattore personale».

 

Ben: Painting helps me remember to breathe - it's a form of meditation. It makes you concentrate so much on what you're doing, that everything else just begins to flow naturally.

Fiona: We have a son, named Hiero Black - I breathe for him. When I think about the way of the world, I do forget to breathe - I remember to breathe when I think that the fold of our family is broad, we have a community of creators and neighbours and that and they are what is most important.

È vero: si respira più facilmente quando si è liberi di creare. Si respira facilmente quando si può esistere come famiglia. Quando si può far una passeggiata a piedi nudi nei boschi, ridere tanto, prendersi cura l'un dell'altro.

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