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Fashion Re:wind Tati Gabrielle

Tati Gabrielle si racconta a L'Officiel Italia con un'intarvista. L'attrice che interpreta il ruolo di Proudence in "Chilling Adventures of Sabrina" ma anche in "The 100" e "The Emoji Movie" racconta la sua vita, dagli esordi alle esperienze sul set.
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TATI GABRIELLE INDOSSA Full look ALBERTA FERRETTI

Tutti la conoscono per il ruolo di Proudence nella serie tv Netflix "Chilling Adventures of Sabrina", Tati Gabrielle attrice classe 1996 e originaria di San Francisco, è una ragazza dalle idee chiarissime e con una forte personalità. La sue doti per la recitazioni l'hanno portata a recitare nel cast della serie sci-fi "The 100" di e "The Emoji Movie". Fin da piccola recitava a teatro, ma la sua carriera cinematografica e televisiva inizia all'età di 19 anni: "Ricordo che avevo abbandonato l'università per questioni sanitarie a causa della depressione e dell'ansia, avevo bisogno di fare qualcosa per riaccendere la scintilla della mia anima. Ho fatto un salto nel vuoto e sono venuta a Los Angeles letteralmente con un dollaro e un sogno." Confessa Tati Gabrielle, "Fortunatamente, una donna meravigliosa di nome Yonda Davis, mi ha permesso di stare con lei in cambio di uno stage nel suo studio di recitazione. Ho lavorato instancabilmente per i primi 5 mesi cercando di imparare e capire il più velocemente possibile come funzionava l'industria del cinema (perchè il mondo del teatro è molto diverso) e in quel periodo ho trovato un manager e un'agenzia aggiudicandomi così il miei primi lavori. Mi sento molto fortunata a lavorare da allora." 

Com'è stata l'esperienza con la serie Netflix "Chilling Adventures of Sabrina"?
È stata una delle esperienze più fruttuose che ho avuto finora, credo. Non solo per il ruolo o il lavoro, che è sempre stato molto divertente, ma soprattutto per le persone che ho potuto incontrare e con la quale ho costruito relazioni durature. Sul set ho ampliato la mia conoscenza dell'industria cinematografica e sono onorata di aver fatto parte della creazione di un ambiente di lavoro così positivo e amorevole.

Com'è stato interpretare il ruolo di Prudence?
 Una bella sfida. Iniziando come antagonista, è stato difficile e divertente capire come renderla UMANA. Non è stato facile darle profondità, al di là dell'essere solo una stronza totale. Ma con il passare del tempo e lo svolgersi della serie era necessario trovare anche nuovi modi per redimerla e farla diventare un personaggio differente, pur mantenendo quell'insolenza che tutti abbiamo amato di lei. L'unica cosa che mi ha rattristato nell'interpretare Pru è di non essere in grado di vederla trovare la sua pace all'interno della storia.

Ti è piaciuto collaborare con il cast?
Più di quanto le parole possano descrivere. Quello che avete visto di noi sui social media non è finzione. Siamo davvero diventati una piccola famiglia. Ho davvero amato tutti quanti.
 

C'è un genere che ti piace in particolare?
Amo il cinema esistenzialista e surrealista.  

C'è qualcosa che ti affascina della moda? Hai qualche fashion designer preferito?
Mi affascina molto il fatto che quasi tutto può essere trasformato in "moda". La moda è rompere le regole e sfidare le nozioni convenzionali. Alexander McQueen è uno dei miei designer preferiti proprio per questa motivazione, lui è sbocciato grazie alla sua controversia e la sua tendenza di infrangere le regole.

C'è qualche regista con la quale ti piacerebbe collaborare in futuro?
Ryan Coogler, Denis Villeneuve, Xavier Dolan solo per citarne alcuni.

Fai parte della generazione z, qual è il tuo rapporto con i social media?
Abbastanza estraneo. Non sono un grande fan dei social media, ho delle remore sul modo in cui stanno plasmando la nostra società. Mentre ne vedo i benefici in termini di connessione con persone che normalmente non saremmo in grado di fare. Non sono d'accordo con la pressione sociale che viene esercitata sulle masse e gli effetti sulla salute mentale delle persone. È tutta apparenza, e mi rattrista molto quando vedo le persone che cercarno di adattarsi all'apparenza e si tormentano, piuttosto che vivere splendidamente come se stessi e amarsi. Credo che in una certa misura i social network stiano causando uno stallo nella nostra evoluzione emotiva come specie. Ma questa è la mia personale opinione.
 
 

Come passi il tuo tempo libero?
Giocando con il mio cane, facendo attività all'aperto, dipingendo, guardo tv film, costruendo Lego, leggendo e uscendo con i miei amici congiunti che fanno parte della mia bubble. 

Qual è la più grande soddisfazione del tuo lavoro?
Essere in grado di avere un impatto positivo o progressivo sulle persone. Lo storytelling è un mezzo di insegnamento veramente potente. Pensate a quante volte avete guardato un film o un programma televisivo e siete andati via avendo imparato una nuova lezione di vita, per quanto grande o piccola. Capita anche che queste esperienze ti abbiano fatto riflettere o spinto ad affrontare un problema nella vita personale o nel mondo, o semplicemente avete ottenuto una nuova visione. Io so di averlo fatto. E se posso fare questo per gli altri, è la mia più soddisfazione di cui ho bisogno. 

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? 
Ne ho molti. E una vera maga non rivela mai i suoi segreti 😉. Quello che dirò è che attualmente sono in fase di produzione del mio primo progetto e non sto nella pelle per quello che uscirà prossimamente! 

Talenti TATI GABRIELLE
Photographer BEN COPE
Stylist ERICA MER
Interview SIMONE VERTUA 
Creative ORETTA CORBELLI
Make up artist PAULY BLANCH
Hair stylist SUZETTE BOOZER
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