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#coverstars Ling Chen

Tra le top faces del 2018, la modella cinese, 22 anni, ha cominciato la carriera a Chengdu, la città dei panda. Rappresenta la nuova generazione di ragazze del suo paese che «sono felici perché possono fare il lavoro che vogliono»
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Trench con ologramma di viscosa e inserti di tulle e organza, Maison Margiela, top nero con zip di nylon e culotte, Off-White, stivali di pelle e cavallino, Vivienne Westwood

L’epoca delle top model è così vicina da apparire lontanissima. Ai tempi nostri le facce che durano un giorno in più hanno novantatre milioni di follower, come quella della social media model Kendall Jenner, la più pagata del 2017. Ma la moda, si sa, ha un bisogno continuo di volti nuovi per tappezzare il globo, e al momento quello della modella cinese Ling Chen è uno dei più intriganti. Indicata dalla casting director Liz Goldson tra le quindici nuove top faces del 2018, Ling Chen appare sulla cover cinese di marzo del prestigioso T Magazine, posa per la campagna SS18 di Céline, e sfila per le FW18 Dolce & Gabbana e 4 Moncler x Simon Rocha, tra le altre cose. Insomma, Ling si candida a spodestare Liu Wen, la prima modella orientale della storia a camminare sulla passerella di Victoria’s Secret. È nata nel dicembre del 1996 in una piccola città del Sichuan, nel sud ovest della Cina, conosciuta per essere la regione preferita dai panda, simbolo nazionale del paese. Come Liu Wen, anche Ling viene da una classe sociale che, secondo la tradizione, in Cina si chiama Nong, e che sarebbe quella contadina. È cresciuta in un piccolo villaggio con vicini di casa socievoli e alla mano, una comunità molto unita in cui tutti si aiutano l’un l’altro. Prima di intraprendere la carriera di modella studiava Visual and Performing Arts per diventare hostess di volo. La sua carriera comincia a giugno dell’anno scorso quando al college, per guadagnare un po’ di soldi in più, comincia a lavorare come modella part-time a Chengdu, capitale del Sichuan, soprannominata “città tartaruga“ dalla forma delle mura antiche. Il suo casting manager la scopre proprio lì, a Chengdu, e i lavori importanti arrivano presto. La prima cover è per Elle Singapore e la prima sfilata per Dolce & Gabbana Couture, a Hong Kong. Non si sente particolarmente privilegiata come modella perché «adesso le ragazze in Cina sono felici, possono fare il lavoro che vogliono». Del resto, già all’epoca di Mao Zedong, il modello della casalinga era scoraggiato a favore della “donna d’acciaio”: sobria ed efficiente, niente trucco e abiti femminili.

Della sua professione Ling non ama gli aspri dibattiti sul peso delle modelle. La sua magrezza non è sintomo di malattia. È cresciuta seguendo una dieta sana e bilanciata, incoraggiata dalla madre, e fa una vita molto normale: nel tempo libero frequenta gli amici. Della sua professione ama impersonare un ruolo sicuro di sé davanti all’obiettivo. Secondo Ling, quello che i casting director apprezzano della sua apparenza è che in qualche modo rappresenta «un’evoluzione moderna del look della ragazza cinese, in particolare grazie ai miei occhi». Da un punto di vista professionale, pensa che, in fondo, la pazienza sia la virtù delle modelle dato che le attese nei casting possono essere molto lunghe. Quando ha deciso di fare questo lavoro la sua famiglia non ha reagito molto bene, sebbene lei ci abbia sempre creduto; ma dopo due mesi a Singapore e due cover story si sono ricreduti. Del resto, non si è mai sentita discriminata o importunata nell’industria della moda. «Penso che oggi siamo fortunati e che il fashion system offra professioni che favoriscono l’uguaglianza, senza discriminazioni di sorta. Sono convinta che il mondo sia plurale. Assolutamente sì». Ling Chen è una delle donne più belle al mondo, almeno secondo gli standard globali contemporanei, eppure secondo lei non ha niente a che vedere con l’aspetto fisico. «La bellezza», precisa, «viene dalla sicurezza interiore». Non si è mai sottoposta a operazioni di chirurgia plastica per rafforzare l’autostima ma - come molte coetanee cinesi - prima di fare la modella voleva cambiare la forma dei suoi occhi. «Alla fine non l’ho fatto. Ho capito che sono un dono, e adesso mi danno molta sicurezza». Il suo profilo Instagram, @ling.lingc, che cura personalmente, ha 4.702 follower. Non molti secondo i Kendall-standard, ma nemmeno pochi considerato che somiglia più a una rassegna stampa che a uno “storytelling del quotidiano”. Non ci sono selfie e nessun buco della serratura da cui spiare. Quando Ling si guarda allo specchio, quello vero, non quello dello smartphone, “vede il suo sé di modella” e la sua più grande paura: diventare pigra. E come tutte le ragazze della sua età ama gli orecchini, i cani e i gatti. Ma i cani di più “perché sono leali.”

Foto Suzie & Leo

Styling Raffaella Campeggi

 

Modella Ling Chen@Premier Model Management. Hair Stylist Gilles De Givry@artlist. Make up artist Celine Martin@ASG. Assistente fotografo Antoine Siboun. Assistente stylist Marta Oldrini. Casting director Arianna Pradarelli. Operatore digitale Aurele Ferrero. Produzione Onirim

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