Come diventare un leader? La risposta in 5 comandamenti fondamentali
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I 5 comandamenti del leader ideale

Essere leader non vuol dire essere autoritario, bensì autorevole: le 5 mosse fondamentali per diventare un punto di riferimento affidabile, in ufficio così come a casa.
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Domanda da un milione di dollari: come diventare leader? E soprattutto un buon leader, che non fa rima con l'essere autoritario ma, piuttosto, con l'essere autorevole. Perché per avere una leadership solida e incontrastata bisogna lasciar perdere atteggiamenti negativi e dispotici concentrandosi sull'essere un vero punto di riferimento, che sia in famiglia così o sul lavoro. 5 mosse infallibili per essere un leader capace e affidabile.

1. Come essere un leader: l'importanza delle priorità

Che sia in ufficio o in famiglia, è sempre bene individuare le priorità e capire quali sono le attività da fare subito e quali, invece, quelle da rimandare a un secondo momento. In questo modo non si avrà la percezione che ogni cosa sia urgente, bensì si riuscirà a concentrarsi al massimo su ogni attività massimizzando i risultati.

2. Come essere un leader: delegare

Essere un capo, una mamma, un padre non vuol dire essere invincibili. Ecco perché delegare è così importante: non puoi fare tutto da solo e hai una squadra su cui poter contare. Se si tende ad accentrare tutto il lavoro su di sè, è bene cambiare atteggiamento e chiede aiuto a chi ci supporta. Solo così si eviterà l'eusarimento nervoso!

3. Come essere un leader: gratificare la tua squadra

La squadra, che sul lavoro è composta da collaboratori validissimi e in famiglia da un partner presente, è di fondamentale importanza. Senza di loro, gran parte delle attività non sarebbero possibili. Quindi è necessario gratificarli, facendo loro presente quanto ciò che fanno sia apprezzato. 

4. Come essere un leader: ascoltare
Orecchie tese e pronti all'ascolto perché solo così si possono individuare criticità da risolvere. Se in famiglia è bene ritagliarsi un momento intimo per confidarsi e rendere il dialogo costruttivo, sul lavoro potrebbe essere un'idea quella di fare dei colloqui one to one per capire le esigenze del proprio staff. 

5. Come essere un leader: non rinunciare al weekend

Per essere un buon leader, mai rinunciare al tempo libero. Se può capitare un'emergenza di lavoro la domenica, questo non deve essere la regola. Così come in famiglia, se succede che il ritaglio di tempo programmato per sé salti (che può essere lo sport o semplicemente un bagno caldo) è bene recuperare il prima possibile. Per ricaricarsi davvero, ed essere quindi pronti a esercitare al massimo la propria leadership, staccare è fondamentale.
 

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