Jewellery

Tiffany & Co.: The (New) Bone Collector

50 anni fa Elsa Peretti ha creato per Tiffany & Co. un bracciale entrato nella storia della gioielleria. Che oggi torna sotto i riflettori in edizione speciale, con differenti materiali e cromatismi vibranti
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Tonalità vibranti e materie preziose: il bracciale Bone, uno dei pezzi più emblematici creati da Elsa Peretti per Tiffany & Co., rivela tutta la sua celebra il 50° anniversario.
Il mito. Elsa Peretti non era una sconosciuta quando entrò a far parte di Tiffany & Co. un bagaglio creativo forgiato in Italia, dove a Barcellona, era diventata il cuore di un salotto culturale frequentato da artisti eccezionali, tra cui Salvator Dalí. Quando si trasferì a New York, Halston ne fece la sua musa e la presentò al presidente di Tiffany & Co., che la arruolò con un contratto in esclusiva. Non se ne pentì mai: le creazioni sensuali, organiche e scultoree di Elsa Peretti hanno conservato intatto il loro potere di seduzione molti decenni dopo il loro concepimento.
I segreti. Il bracciale Bone nasce da diverse fonti d'ispirazione, che hanno segnato alcuni momenti chiave della vita di Elsa Peretti. I suoi ammiratori insistono sul fatto molto presto, non per il loro aspetto macabro ma per le loro forme insolite. La visita, della cripta era decorata con ossa umane. E non è segreta la sua ammirazione per il modernismo catalano di cui Gaudí era l'esponente di spicco: basti pensare a Casa Milà, che combina il decorativismo naturalista e l'uso dell'arco centenario.
Il savoir-faire. Progettato oltre mezzo secolo fa, il bracciale Bone rivela la sua lori vibranti. La progettualità sofisticata del gioielliere americano si rivela nella flessibilità con cui il gioiello sposa il polso. Realizzato in argento massiccio, giada nera o turchese, oro 18 carati e giade verde, i nuovi modelli saranno presentati in una limited edition a partire dal prossimo settembre.

 

 

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