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Bulgari: nasce il Virus Free Fund

Nasce un fondo per supportare la ricerca scientifica dell'ospedale Spallanzani e della Oxford University nella lotta alla pandemia
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Quando la gioielleria incontra la scienza. Bulgari ha pensato a un approccio concreto per combattere possibili pandemie future, grazie a una nuova iniziativa chiamata Fondo Bvlgari Virus Free. La Maison romana è infatti lieta di annunciare la fondazione del Fondo Bvlgari Virus Free, un’organizzazione no profit che finanzierà istituzioni all’avanguardia che perseguono strategie di ricerca innovative per la remissione e la cura di diversi tipi di virus. In particolare il fondo supporterà due istituzioni principali: il Jenner Institute dell’Università di Oxford, un polo scientifico che raccoglie ricercatori impiegati nella creazione e sviluppo di numerosi vaccini, e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani a Roma, già supportato da Bvlgari allo scoppio dell’emergenza COVID-19, attraverso il finanziamento di un microscopio altamente tecnologico.

Negli anni Bulgari si è sempre distinta per il sostegno a progetti sociali e culturali, in modo diretto o in partnership con istituzioni locali o associazioni conosciute e riconosciute nel mondo, come Save the Children Una collaborazione che a oggi ha permesso di raccogliere circa 100 milioni di dollari a beneficio di più di 2 milioni di bambini svantaggiati in tutto il mondo. Bulgari ha inoltre sempre reso omaggio alle sue radici romane sponsorizzando o finanziando tantissime opere di restauro, mostre, eventi, soprattutto nella capitale. Con lo scoppio della pandemia, Bulgari ha fatto un’importante donazione a sostegno del reparto di ricerca dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, dove lavora il team medico che per primo in Italia è riuscito a isolare il virus.

In collaborazione con il Jenner Institute, il Fondo Bulgari Virus Free offrirà anche due borse di studio a copertura dei quattro anni di dottorato. Queste iniziative non solo mirano a supportare gli studenti laureati e i ricercatori post-dottorato impiegati nella ricerca sul Covid-19, ma anche a sostenere la creazione del Bulgari Clinical Fund, un fondo per lo sviluppo e la sperimentazione clinica di nuove terapie, farmaci e vaccini in grado di contrastare il Covid-19 e i relativi ceppi di coronavirus.
 

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