interviste

#VALMONT TALK

Giampietro Baudo, Editor in Chief de L’Officiel Italia, in conversazione con Valerio Cataldo Brand Manager Fragranze del Gruppo Valmont, per il nuovo profumo Mica d’Oro I
Reading time 9 minutes
Mica d'oro I

La nuova fragranza Mica d’Oro I, creata da Sophie Guillon, CEO del Gruppo Valmont, leader internazionale nella cosmetica di lusso, si aggiunge alle prime 5 fragranze della collezione Storie Veneziane. Giampietro Baudo ne parla con Valerio Cataldo. 

Dov’è oggi Valmont e cosa sta facendo?
Valmont è una realtà fortemente legata al business familiare dove Sophie e Didier Guillon sono ai vertici del processo decisionale, della direzione artistica, dell’innovazione e della creazione dei prodotti. Al tempo stesso Valmont oggi è una realtà globale, un business internazionale. Ci sono filiali worldwide nonostante il core business del brand rimanga ancora oggi lo skincare e la sede centrale sia in Svizzera.

Tutto il mondo della profumeria di Valmont è cresciuto in maniera importante
Ho iniziato a lavorare per Valmont un anno fa e da quando ho preso in carico il progetto delle fragranze abbiamo fatto dei passi da gigante. Il gruppo Valmont ha quattro pilastri: due brand focalizzati sullo skincare, Valmont e l’Elixir des Glaciers, totalmente legati alla Svizzera con un forte approccio di cosmetica cellulare, innovazione scientifica e con grandi investimenti sulla ricerca di prodotto. Poi c’è il brand Storie Veneziane by Valmont con le fragranze. I nostri fondatori, Sophie e Didier, hanno un amore comune per Venezia. Venezia è una città magica e unica ed è anche una città molto particolare perché ha un giusto bilanciamento tra storicità e passato, futuro e innovazione, che è ciò che piace sempre molto all’interno di un gruppo.

Venezia è la culla storica della profumeria artistica, principalmente per il commercio delle spezie. Nelle fragranze, gli ingredienti principali sono soprattutto le spezie. C’è un motivo storico, un motivo personale dei fondatori, e anche un motivo legato al bilanciamento perfetto tra passato e futuro. Venezia è una città vivace, ricca di appuntamenti e di eccellenze del made in Italy. 

Per voi Venezia non è solo l'origine dello storytelling del marchio, ma vi avete anche messo radici e portato avanti iniziative importanti come la Fondazione d’arte
È stata scelta Venezia come sede della Fondation Valmont, la fondazione d’arte contemporanea del Gruppo, perché Sophie e Didier si sono innamorati di Palazzo Bonvicini e hanno deciso di instaurare al suo interno la fondazione. Didier Guillon è anche un artista oltre ad essere un imprenditore, un mecenate ed un collezionista.

L’elemento artistico inserito all’interno delle fragranze è una costante, sia nella costruzione della piramide olfattiva sia nella creazione dei flaconi che accolgono il profumo…
L’aspetto storico-artistico trova la sua massima espressione in Storie Veneziane by Valmont perché la profumeria artistica ha un connotato molto vicino al mondo dell’arte, anche a livello di design delle creazioni. Il brand ha tre collezioni principali: la più alta ed esclusiva è Storie Veneziane Atto Primo, caratterizzata da preziose maschere in vetro di Murano su un flacone dorato. È molto coerente la scelta dei singoli elementi ma la parte più bella è soprattutto la volontà del gruppo di inserire l’arte.

Lo sposalizio tra Valmont e Venezia è molto sentito ed è un legame che va oltre la singola collezione. State lavorando ad altri progetti?
Abbiamo due progetti in atto molto grandi su Venezia. Un'esibizione di arte contemporanea alla Fondation Valmont di Palazzo Bonvicini, “Venetian Love”. Mette in scena un trio di artisti, lo stesso Didier, Aristide Najean e Silvano Rubino. E l’inaugurazione di un nuovo spazio all’interno del Fondaco dei Tedeschi, avvenuta a settembre.

Il Fondaco ha una bellissima storia, è un punto cruciale nella storia di Venezia…
Il Fondaco dei Tedeschi è il concetto più emblematico che abbiamo nel nostro Art to Business, cioè quando la creazione artistica si incorpora nel business e nella creazione di eventi commerciali in chiave di successo. In realtà la scelta del Fondaco non è casuale proprio perché a livello storico il Fondaco è molto importante e allo stesso tempo ha molti elementi in comune con il gruppo Valmont. Come scopo primario è una boutique ma è anche un polo artistico perché la volontà del Fondaco è quella di promuovere la cultura e le esibizioni artistiche di Venezia. Il Fondaco ha un vero e proprio team dedicato ad eventi artistici, che è molto simile a noi. Un esempio attuale è il lancio a luglio di un progetto del Fondaco, che si chiama “Venezia è viva, viva Venezia”, per celebrare la riapertura dello store dalle origini. Le vetrine del Fondaco al momento ospitano delle opere d’arte dei maestri del vetro, tra cui un’opera di Silvano Rubino, artista di Venetian Love. Oltre la parte di business hanno la parte di polo culturale e di servizi alla clientela proprio per immergere i clienti in un’esperienza unica a 360 gradi.

Come nascono le fragranze all’interno di Valmont?
Il progetto Storie Veneziane by Valmont è nato nel 2018, dall'esigenza di Sophie e Didier di voler creare un omaggio alla città di Venezia. La parte più interessante delle nostre fragranze è che la mente è sempre Sophie. Lei lavora in collaborazione con diversi nasi profumieri per la creazione a livello olfattivo della fragranza e la scelta del messaggio che vuole trasmettere. La collezione “Storie Veneziane” nasce per la volontà di inserire all’interno del design delle fragranze tutti gli elementi di eccezionalità del made in Italy (la maschera, il vetro di Murano, la scatola è un vero e proprio scrigno). È una collezione di gioielleria olfattiva.

E’ stata creata una nuova fragranza all’interno della collezione
La nuova fragranza è Mica d’Oro I, un vero talking piece. Il protagonista del design è l’oro. A livello di ispirazione è un progetto coerente a 360 gradi dalla scelta del nome, alla scelta delle note olfattive, alla scelta del quartiere. C’è una linea che collega vari elementi.

Il nome “Mica d’Oro I” da dove deriva? Come mai avete scelto questo nome?
Mica era il nome di un’unità di misura dell’oro. L’ispirazione del nome riprende una tipologia di misurazione dell’oro. L’ispirazione vera è un quartiere di Venezia, l'ex quartiere del Ridotto, che era un vero e proprio paradiso dissoluto del piacere ed un quartiere molto allegro. E’ una celebrazione del piacere e dell’edonismo: Mica d’Oro I oscilla tra decadenza e piacere e flirta volutamente con la lussuria. E’ un profumo molto sexy, caratteristica che si ritrova anche nella sua composizione olfattiva.

Quali sono le note di Mica d’Oro I?
E’ una fragranza Orientale Gourmand. Le note principali sono il rum, che era la bevanda dei marinai, poi la crema chantilly come nota golosa con un aspetto avvolgente e candido, e infine come nota di fondo la vaniglia, che è avvolgente e rende una fragranza gourmand persistente nel tempo.

Come si inserisce questa fragranza all’interno del mondo di Valmont?
All’interno della collezione Storie Veneziane by Valmont si inserisce perfettamente perché è molto equilibrata. Si inserisce tra le fragranza più ricche. E’ totalmente no-gender perché ha una sfaccettatura Gourmand più adatta ad un target femminile, ma il rum e la vaniglia riescono a far evolvere la fragranza in un aspetto più maschile.

C’è un personaggio specifico a cui è attribuita questa fragranza?
Ce ne sarebbero più di uno. A livello storico dall’ispirazione della fragranza, dove si parla di frutto proibito, tentazione, di una fragranza che ipnotizza, che cattura i sensi, sicuramente due personaggi iconici possono essere Adamo ed Eva. Altri personaggi maschili che potrebbero indossare la fragranza possono essere Oscar Wilde e Gabriele D’Annunzio. Nella sfera della femminilità invece penserei a Cleopatra.

Dove è possibile acquistare il profumo?
La nostra strategia è quella di rimanere molto selettivi tramite una distribuzione esclusiva. Al momento in Italia abbiamo 35 punti vendita in cui si possono trovare le nostre fragranze, di cui la maggior parte sono profumerie artistiche di nicchia, stores o hotel a 5 stelle lusso. Al Fondaco per esempio Mica d’Oro I è in vendita, e anche in Rinascente. Si possono anche acquistare online sul nostro sito della Maison Valmont. Un ultimo metodo è l’acquisto tramite gli e-commerce dei nostri clienti.

Data la situazione che stiamo vivendo, quale fragranza racconta meglio il contesto attuale?
Il periodo contemporaneo sicuramente non è facile. Scegliere una fragranza può agire sull’umore e sullo stato d’animo. Io consiglierei delle fragranze avvolgenti, ad elevata concentrazione, che riproducano sull’effetto di una coccola. Si prestano molto bene all’interno di questa definizione le fragranze di Storie Veneziane by Valmont. Anche le fragranze Orientali Gourmand come Mica d’Oro I uno o Blu Cobalto I si prestano molto bene.

L’”I”dopo Mica d’Oro racconta che ci sarà una seconda puntata?
In realtà no. Le fragranze all’interno della collezione hanno un nome (quindi anche l’I) che deriva dal pantone utilizzato per la lavorazione della maschera, per ottenere il determinato colore. In realtà è un nome originariamente tecnico.

Tags

valmont
micadoro
storieveneziane
profumo
fragranza

Articoli correlati

Articoli consigliati