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#TalkingWith Riccardo Sciutto, CEO di Sergio Rossi

Il lancio della linea uomo e le nuove sfide del brand
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Sergio Rossi, lo storico brand di calzature di lusso, scrive un nuovo capitolo della storia del marchio e approda a Pitti Uomo per presentare in anteprima globale, nello spazio Sprone della Fortezza da Basso, la sua collezione maschile. Un progetto ambizioso sotto la guida Riccardo Sciutto, Ceo del brand, che ci racconta questa nuova sfida gender neutral, che parte dai codici stilistici della collezione femminile per approdare all’universo maschile.

Dopo quasi 4 anni di pausa, avete deciso di rilanciare la linea maschile partendo da Pitti Uomo. Perché?
È stato un percorso graduale. Dopo oltre tre anni dal rilancio di Sergio Rossi, dopo aver ritrovato la vera essenza del brand, era arrivato il momento di estendere l’attenzione anche all’emisfero maschile, rendendo disponibile la nostra iconica collezione sr1 a tutti. Era cruciale tornare sul segmento maschile presentando la collezione in un contesto esclusivo, che fosse occasione di storytelling del nuovo capitolo del brand. Lo scenario perfetto è sicuramente Pitti Uomo, che oggi rappresenta un momento di energia creativa prorompente con un impatto globale.

Com’è nata la collezione?
In modo organico, in primis per rispondere alla richiesta insistente dei nostri clienti del Giappone. A Marzo 2019, abbiamo inaugurato il primo store dedicato alla collezione maschile a Tokyo presso il department store Hankyu Men's, ottenendo risultati importanti. Abbiamo così deciso di estendere l’offerta a livello globale con una collezione moderna e decisa, che parla in modo fluido con i prodotti della nostra donna, reinterpretandone alcune categorie chiave con connotazioni maschili.

Quali materiali avete utilizzato?
Abbiamo messo insieme combinazioni esclusive di materiali e colori, dal blu senza tempo al grigio polvere con richiami argento e rosso, saranno disponibili su slipper e slip-on sr1, così come sulle orami iconiche sneaker Sergio Extreme. Senza dimenticare l’ampia selezione di mocassini e bootie dal carattere urbano che fanno parte della nostra offerta.

Per quale uomo è pensata la collezione?
Per l’uomo di città, amante dell’avventura, con uno spirito innovativo e un occhio sempre puntato al futuro.

Secondo lei, è possibile oggi pensare a una calzatura gender neutral?
È stato il nostro punto di partenza. Per dar vita alla linea Sergio Rossi Uomo abbiamo tradotto i codici stilistici della nostra collezione donna in chiave maschile, partendo dalla best seller slipper, creando una linea all’insegna della contaminazione e della modernità.

3 parole per definire Sergio Rossi…
Dinamico, innovativo e passionale, come l’uomo a cui ci rivolgiamo. Sergio Rossi è da sempre pioniere nel settore calzaturiero di lusso. Sono certo che la nostra identità si affermerà anche nel mondo maschile, confermando il nostro Heritage e know how di oltre 60 anni.

Qual è il segreto del reinventarsi, stagione dopo stagione?
Oggi tutto ruota attorno al consumatore, i suoi desideri e le sue esigenze. Questa è una prospettiva innegabile che il lusso deve abbracciare a pieno per poter guardare con sicurezza al futuro e proporre ogni stagione un prodotto moderno ed in armonia con l’ identità del marchio.

Quanto conta la sostenibilità per voi?
Molto. Ogni anno ci poniamo obiettivi sempre nuovi che viaggiano in questa direzione. A partire da Gennaio 2020, il 100% dell’ elettricità acquistata da Sergio Rossi per le sedi centrali di San Mauro Pascoli e Milano, così come tutta la rete di distribuzione diretta italiana, sarà ricavata da impianti di fonti rinnovabili.

Cosa vi aspettate da questo nuovo lancio?
È una sfida eccitante. Una grande opportunità di business che sono certo si tradurrà con successo in un nuovo capitolo nella storia del nostro brand.

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