interviste

#TalkingWith Thomas Camorani di "Sotto il sole di Riccione"

Il nuovo talent di Netflix si racconta da "Summertime" a "Sotto il sole di Riccione"
Reading time 5 minutes
Total Look Dsquared2

Thomas Camorani è il tipico bravo ragazzo, anche se come si definisce lui stesso “sono un organizzatore di feste, sempre carico e un po’ casinista”.  Nonostante la giovane età (solo 19 anni) , ha già le idee molto chiare, la prima esperienza sul set gli ha fatto capire che la strada della recitazione è quella che deve seguire da qui al futuro, e lo farà con la grande motivazione che più volte emerge nella nostra intervista. L’esordio nel mondo del lavoro avviene molto presto, infatti all’età di 12 anni cominciano i primi impegni nel mondo della moda come fotomodello, mentre parallelamente porta avanti la passione per il calcio. Sempre nello stesso periodo però, comincia anche a frequentare alcuni corsi di recitazione a Roma che lo coinvolgono via via sempre di più. In quel momento il tempo corre veloce, ma una brutta malattia lo costringe in ospedale per due anni bloccando il suo percorso. Arriva così il momento di una riflessione e decide che l’attore è la professione che vuole intraprendere definitivamente, da qui l’abbandono della moda e il calcio. “La mia carriera di attore è certamente iniziata come autodidatta e continuo ad imparare molto sul campo, non sono mai stato un invidioso e cerco sempre di prendere esempio da chi è più esperto” ci ha raccontato Thomas, che sin dagli ultimi giorni di ospedale aveva cominciato a studiare dizione per correggere i difetti di pronuncia dati dal suo accento. “La malattia che mi ha costretto due anni in ospedale mi ha fatto ripensare a quelle che erano le mie passioni e così mi sono allontanato dal calcio e ho cominciato a studiare . Una volta uscito dall’ospedale mi sentivo pronto per partire. Non ho mai seguito scuole di recitazione vere e proprie, solo workshop e coaching privato. Per me conta la voglia di fare e imparare (e Thomas ce ne mette davvero tanta ndr)  il grosso poi lo apprendi sul set.” Da lì a poco arriva il primo e inaspettato debutto nella serie Netflix, Summertime, “È stato fantastico, anzitutto dal punto di vista formativo perché con Netflix ho imparato tantissimo. Mi ricordo che stavo per partire per le vacanze e invece è arrivato questo progetto, un fulmine a ciel sereno che mi ha dato molto ed è stata la cosa migliore che mi potesse capitare. Fortunatamente ho sempre avuto l’appoggio della mia famiglia, diversamente alcuni miei amici non hanno creduto in me, mi deridevano. È stato un bene averli persi.  Sul set invece all’inizio avevo un po’ di timore ma è stato veloce sentirsi subito a casa e questa tranquillità mi ha fatto capire che l’attore deve essere il mio lavoro per il futuro”. Il suo personaggio nella serie rispecchia davvero il carattere di Thomas, come lui stesso si definisce, un organizzatore di feste, sempre carico e un po’ casinista. Il tipico romagnolo insomma. “Proprio per questo non ho avuto grandi difficoltà ad interpretarlo. Sicuramente nel futuro spero di misurarmi anche con ruoli diversi da me è più complessi”.

Il primo Luglio invece sempre su Netflix è uscito “Sotto il sole di Riccione”, la cui trama  ruota su amori e amicizie nati in vacanza, il tutto condito da tuffi in piscina, tentativi di conquista più o meno impacciati, dal gioco della bottiglia e dall'utilizzo di app di incontri. “Ho iniziato  questo set subito dopo la fine di Summertime, e le modalità per i film sono molto diverse da una serie. Basti pensare che la serie è stata girata in 4 mesi, il film in un mese solo. Come ambiente ho preferito l’atmosfera di Summertime, Sotto il sole di Riccione è stata però una grande esperienza soprattutto per confrontarmi con altri attori di grande calibro”. (Tra gli attori del cast anche Isabella Ferrari, Cristiano Caccamo, Luca Ward).
Entrambi i suoi film ci raccontano della magia dell’estate, così viene spontaneo parlare dei progetti estivi, soprattutto dopo i lunghi mesi del lockdown che come lui stesso racconta sono stati davvero difficili, soprattutto perché lo hanno riportato al periodo trascorso in ospedale.“Per questa estate ho in programma Jesolo e Formentera, ma dipende anche dagli impegni lavorativi che potrebbero sconvolgere tutto. In ogni caso sono uno che si adatta facilmente, sono super flessibile! Mi piacerebbe anche tornare a Milano, dovevo trasferirmi qui il 10 Marzo prima della quarantena, amo il nuovo quartiere di City Life, Bosco verticale e ovviamente il Duomo”. Nella valigia estiva dunque non mancheranno un carica batterie per restare sempre connesso ( doveroso perché Thomas è fortissimo sui social, soprattutto Tik Tok) tantissimi vestiti e scarpe per cui va matto, ma anche libri sul business online. È un giovane vulcano in continuo fermento e nella prossima stagione sentiremo ancora parlare di lui!


 

Foto Umberto Buglione for @Wannabe Management

 

Tags

Articoli correlati

Articoli consigliati