Ellen Allien racconta NOST - L'Officiel
interviste

Ellen Allien racconta NOST

“Nostalgia: il ricordo delle cose passate.” William Shakespeare
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Per intervistare uno dei pilastri della musica techno mondiale in uscita con il nuovo album Nost, Nostalgia,mi sono lasciata influenzare da Shakespeare e dal suo "ricordo di cose passate".

Chiacchierando con Ellen, ho scoperto che in fondo, questa sensazione cara al poeta, si avvicina molto al processo con cui ha creato il settimo disco, in uscita il 12 Maggio.

Ciao Ellen, piacere di conoscerti!
Piacere mio!

Partiamo dalla fine di questa intervista: troppo semplice domandarti subito del nuovo album! Occupandoci principalmente di moda, ci siamo accorti che negli ultimi anni, tutto è più frenetico e in continua evoluzione. Qual è il futuro della musica techno/elettronica?
Sarebbe bello avere nuovi strumenti per fare musica: è tempo di avere altre drum machine o nuovi hardware. Nel futuro vedo un club tutto mio, ma questo è ancora un sogno, per il momento.

Nuovi volti che stai ascoltando/seguendo nell'ultimo periodo?
Ci sono moltissimi artisti emergenti che stanno creando nuovi suoni: mi piace molto Garry Todd e la sua "freak house", la talentuosa Aerea Negrot e i suoi set unici e ricchi di groove e poi la cantautrice Dillon. Sentiremo molto parlare di lei in futuro.

Berlino è ancora considerata, una delle città simbolo per chi produce techno?
Berlino ha i migliori club al mondo, aperti tutto il weekend. I miei producers preferiti sono americani, inglesi, tedeschi e olandesi e tutti almeno una volta passano per Berlino. Senza ombra di dubbio, è una delle città cardine per questo genere musicale.

Berlino è una città straordinaria che ti permette di esprimere la tua vera anima, il tuo cuore sincero: qual è il tuo rapporto con questa straordinaria città?
Vivere a Berlino è diverso da persona a persona: alcuni la amano, altri la lasciano dopo due anni.
Amo il movimento di Berlino: ora è più colorata e vivace che in passato e credo che non dovremmo avere frontiere in nessun paese. Questo è il futuro: zero frontiere!

La città mi dà calma e allo stesso tempo energia per creare: ho bisogno di creare per sentirmi felice e serena e Berlino mi permette di esserlo, a 360 gradi.

Sono sempre molto curiosa di sapere il processo creativo di un'artista: qual è il tuo?
Shhhhh, segreto! ahahaha

Produrre sette album, sempre potenti e di successo non è semplice: come esprimi te stessa nei beats?
Ascolto club music non stop e questo mi rende felice: è come se portassi il club a casa mia, semplicemente perfetto! Amo ballare e muovere il mio corpo: i beats muovono e smuovono la mia anima. Ascoltare nuove tracce o grandi classici per me è un piacere prima che un lavoro.
Quello che produco non è altro che ciò che vorrei ascoltare, a casa mia, ballando.

C'è un processo mentale che segui?
Il primo step è avere il concept in mente che muta poi in una storia. Parto dai vocal e butto giù le mie idee per iscritto e analizzo come posso mettere tutto insieme. Una volta che ho messo ordine al mio disordine, creo la mia traccia.

Qual è la tua "linfa vitale"?
Una parola sola: MUSICA.

Tu sei una vera "girlboss": una donna che ha saputo imporre la sua visione e professionalità in un mondo abbastanza maschio - centrico. Qual è il tuo segreto?
A Berlino ci sono tantissime donne che hanno imposto la propria visione e hanno successo. In Germania è normale avere la propria visione come donna, avere i propri sogni e avere tutti gli strumenti per poterli ottenere. Non c'è nessun segreto: è la società tedesca che ti permettere di avere la tua voce.

Tu sei una DJ, una musicista, una produttrice, una label manager e una creativa: hai trovato la formula per avere giorni di 48 ore?
No no, adoro dormire! Sono una persona molto attiva, questo è vero ma da BPitch, la mia etichetta, c'è un Team di persone straodinarie che fanno un lavoro splendido, non sono solo IO, siamo in TANTI.
Lavoriamo a livello internazionale e produciamo eventi di cui tutti parlano, come all'Ipse a Berlino.

Ora è giunto il momento: l'ALBUM.
Il nome "NOST" - nostalgia da dove esce? Nostalgia da cosa?

Nostalgia è la sensazione che provo quando mixo nuova musica con i classici che adoro e questo mi fa sentire bene. 

Quanto ci hai messo?
Alcuni mesi.

Nel sistema moda, si parla di icone come muse da cui trarre ispirazione. Si può dire la stessa cosa anche nella musica?
Non direi proprio. La musica per me è qualcosa di personale.

Il ritmo, come il battito del cuore, ci dice che ogni traccia è un viaggio emozionale. Dove vuoi andare?
Le tracce suonano come una colonna sonora che ascolti mentre cammini, di notte, per le strade di Berlino.
Quando ascolterete l'album, sembrerà di essere davvero a Berlino, sentirete i suoni, i profumi, vedrete il colore del cielo all'alba.
Fluttuerete nel tempo dei sogni, nel tempo dell'immaginazione.

Questo album appartiene più allo spazio dei sentimenti che al puro clubbing: mi sbaglio?
Sentimenti ipnotici di un tango appasionato per le strade di Berlino. 

Grazie per il tuo tempo, ci vediamo tra qualche settimana a Milano.
Ci vediamo il 26 Maggio.

 

Save the date: Ellen Allien suonerà il 26 Maggio a Milano al Dude Club - Via Carlo Boncompagni, 44.

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