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Ristoranti aperti a Milano, i migliori indirizzi dove tornare

Per ritrovare il piacere di una cena in compagnia e degustare i piatti gourmet dei migliori locali milanesi, ecco gli indirizzi da visitare al più presto
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Se siete tra quelli che non hanno mai smesso di ordinare cibo da asporto durante il lockdown supportando i propri locali di fiducia, sarete felici di sapere che in molti hanno riaperto le loro porte, pronti ad accoglievi in sicurezza. Sono infatti numerosi i ristoranti meneghini rientrati in servizio rispettando le normative del Governo e facendo della prevenzione il proprio mantra. Noi vi segnaliamo gli imperdibili, senza fare alcuna distinzione di palato: dagli stellati ai bistrot, ecco i locali dove fare ritorno per godere (finalmente!) di quella cena che state sognando da mesi.

Seta — Mandarin Oriental, via Andegari, 9 — Milano

Seta, il ristorante gastronomico due stelle Michelin e il Mandarin Bar & Bistrot tornano operativi a partire dal 28 maggio. Lo chef Antonio Guida accoglie di nuovo i suoi ospiti per il servizio della cena, garantendo alti standard di servizio e igiene, in linea con le normative vigenti. I menù degustazione da scegliere sono due: “La via del Seta” e “Un’estate a Milano” in cui spiccano piatti come il Risotto al lampone, limone e mandorle, l’Anguilla laccata al vino rosso con fegato grasso e salsa al rosmarino, oppure gli Gnocchi con tartare di astice, pompelmo, caffè d’orzo e mela verde.

28 posti, Via Corsico, 1 —  Milano

Il 2 giugno ha riaperto —  più bello che mai — il ristorante di via Corsico che solamente pochi mesi fa si è rifatto il look puntando sul tocco raffinato della designer Cristina Celestino. Il nuovo menù degustazione comprende cinque portate a cui sarà possibile aggiungere un dessert o un piatto “a sorpresa” scelto dallo chef Marco Ambrosino. Inoltre, potrete godervi anche a casa la cucina di 28 posti con il servizio delivery / take away con kit che cambieranno settimanalmente, da prenotare entro le 18:00 del giorno precedente.

AB — Il lusso della semplicità, Viale Belisario, 3 — Milano

Alessandro Borghese ha riaperto il suo AB — Il lusso della semplicità, implementando il menù con nuovi piatti stagionali, pensati per assecondare la disponibilità di materie prime provenienti da selezionati produttori locali. “Ho trovato una seppia a CaprieWafer di cocktail di gamberi” sono solo alcune delle ricette inedite che accompagneranno in carta la famosa Cacio e Pepe di Borghese. Inoltre, con l’acquisto dei voucher AB CARD, si potranno vivere delle esperienze di gusto complete, anche in versione vegetariana. 

Cittamani, Piazza Carlo Mirabello, 5 — Milano

Tra i primi a riaprire, il ristorante di Ritu Dalmia mette a disposizione dei propri ospiti due menù diversificati per il pranzo e per la cena. Se a mezzogiorno il protagonista è il Thali indiano, insieme ai famosi “nannini rolls” con pollo, paneer o vegetariani, a cena è la stagionalità a dettare le linee guida della carta. Continuano inoltre i servizi delivery e take away, mentre verranno intensificate le misure di sicurezza, rendendo il menù accessibile in formato digitale con QR Code. 

Langosteria Bistrot, Via Privata Bobbio, 2 — Milano

Dopo il grande successo del servizio delivery “Langosteria a Casa”, i locali ormai punto di riferimento per la ristorazione di pesce a Milano (e non solo), riaprono con Langosteria Bistrot. Dal martedì alla domenica, sia a pranzo che a cena, è possibile riservare il proprio tavolo nel locale di Via Privata Bobbio, mentre dall’8 giugno sarà di nuovo attivo anche Langosteria, il primo ristorante del Gruppo.

Mu Dim Sum, Via Aminto Caretto 3, Milano

Da fine maggio il ristorante di Suili Zhou ha riaperto 7 giorni su 7 dopo un’attenta sanificazione degli spazi e l’installazione di colonnine dedicate all’igienizzazione. L’accesso in sala sarà consentito solamente su prenotazione e i menù potranno essere consultati sul proprio smartphone grazie ai QR Code. Per facilitare tutte queste operazioni il sito dei ristoranti del gruppo MU è stato potenziato e accoglie anche gli ordini per l’asporto e il delivery.

All’Origine, Via Alfonso Lamarmora, 36 — Milano

Anche All’Origine, il regno del giovane e talentuoso chef Fabio Titone, riapre la sue porte con numerose novità. La prima è la bottega gastronomica online con cui prenotare la propria pasta fresca, i sughi e i dolci fatti in casa realizzati dalla brigata della cucina, oltre a speciali box con prodotti di eccellenza e vini della cantina del ristorante. La seconda è il delivery con piatti da ultimare direttamente a casa come la Tartare di gambero rosso di Mazara con gel di pompelmo e frutta secca, il Torcione di coniglio con condimento alla cenere e salsa verde e le Chicche di ricotta con pesto di zucchine e vongole.

Terrammare, via Giuseppe Sacchi, 8 — Milano

Gli amanti della cucina siciliana possono godere di nuovo del loro paradiso gastronomico da Terramare, il ristorante votato alla cucina di Modica e Scicli dello chef Peppe Barone e Stefania Lattuca. Tra le cementine della sala, immersi in un’atmosfera raffinata, sono i piatti iconici di Barone i veri protagonisti. Da provare la Pasta con le sarde in versione “moderna”, il Risotto milanese portato al mare, oppure il Cosciotto di coniglio glassato alla stimpirata, dal sapore agrodolce tipico della caponata.

Mu Fish, Via Galileo Galilei, 5 — Milano

Il ristorante fusion di Nova Milanese, a pochi passi da Milano, è di nuovo attivo sette giorni su sette, sia a pranzo che a cena e si impegna a garantire ai propri ospiti la massima sicurezza grazie alla presenza in sala di un supervisore dedicato. Inoltre, i tavoli distanziati negli ampi spazi del locale permettono di rispettare le distanze previste dalle normative. Nel menù si confermano i must di sushi, sashimi, nigiri, spring roll, tartare e carpacci, mentre tra i dessert non possono mancare i famosi mochi freschi fatti a mano.

Identità Golose, Via Romagnosi, 3 — Milano

L’hub dell’alta ristorazione meneghina inaugura la sua nuova stagione di cene speciali a partire dal 3 giugno. I nomi che per primi si alterneranno in cucina sono quelli degli chef Philippe Léveillé, Christian e Manuel Costardi, Renato Bosco, Alfonso Caputo, ed Enrico Marmo. Gli ampi spazi della sala garantiranno a tutti gli ospiti un pasto in sicurezza, mentre il dehors sarà pronto ad accogliere i commensali anche a pranzo con il menù estivo a cura del resident chef Simone Maurelli e di Andrea Ribaldone. 

Eataly Smeraldo, Piazza Venticinque Aprile, 10 — Milano

Il dehors e i ristoranti di Eataly Milano Smeraldo sono nuovamente operativi e in sicurezza grazie a interventi puntuali sul layout e all’attenta formazione del personale. Il piatto simbolo di questa ripartenza è la carBIOnara, una ricetta della tradizione nobilitata dall’impiego di ingredienti di qualità come il mezzo pacchero di Gragnano IGP Afeltra, le uova di Claudio Olivero, il guanciale La Granda e il pecorino romano DOP Cibaria. 

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