Food

Colazione nella City da Piccolo Peck

Il rito della prima colazione a Milano, nel caffè gastronomico della storica bottega di via Spadari.

Le frenetiche mattinate dei milanesi, che attraversano con passo sostenuto le vie del centro città per raggiungere il proprio ufficio o per iniziare una sessione di shopping intensivo, non avrebbero lo stesso senso se private del rito della colazione nella City. Che sia con un caffè bevuto in piedi di fronte al bancone o assaporando un croissant seduti a discutere di affari, l’importante è iniziare la giornata con il giusto sprint, gustando dei prodotti di qualità. Il nuovo place to be di Milano è Piccolo Peck, il caffè gastronomico al centro della storica bottega di via Spadari, da pochi mesi punto di riferimento di uno dei principali distretti del gusto cittadini.

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Inserito tra le eccellenze del marchio meneghino, questo angolo dai toni cioccolato e miele, progettato dall’Architetto Alessandro Scandurra, asseconda in modo perfetto il linguaggio originale del punto vendita, tanto da dare l’impressione di essere lì da sempre. "Il cambiamento è stato difficile non tanto da un punto di vista d'interior, ma perchè sentivamo la pressione addosso soprattutto da parte dei clienti affezionati, signori di una certa età che frequentano Peck da sempre. Alcuni di loro venivano a sbirciare e spesso a domandare durante i lavori cosa ne sarebbe stato della gastronomia (Peck che durante l'anno non chiude mai è rimasto chiuso per tutto il mese di agosto per permettere la realizzazione del Piccolo Peck). La parte più difficile di questo cambiamento è stato proprio questo: non volevamo assolutamente stravolgere lo spazio, ma creare un piccolo angolo bistrot che interagisse con il resto del negozio. Per questo la decisione di metterlo al centro -dove un tempo c'era lo spazio dedicato all'arte del the - utilizzando materiali che riprendessero quelli che contraddistinguono Peck, come il legno chiaro, aggiungendo dettagli nuovi come i divanetti in pelle nera (che vira al rosso per non rendere lo spazio troppo buio). Un angolo dove bere il caffè, fare quick lunch e anche l'aperitivo. E un'illuminazione che si presta ai vari momenti della giornata; più soft per l'aperitivo, ad esempio".

I toni sobri del nero dominano attraverso le sedie in legno Belleville di Vitra, mentre le colonne scandiscono il ritmo regolare dello spazio. Il grande bancone in acciaio con sgabelli alti, permette di accomodarsi per una veloce lettura dei quotidiani accompagnata da un caffè, mentre i tavoli bassi e i divanetti favoriscono una sosta più rilassante.

L’ambiente elegante rappresenta la cornice perfetta per le proposte gourmet preparate quotidianamente nei laboratori di Peck, dai pasticcieri guidati da Galileo Reposo. I prodotti offerti per la colazione si articolano in un’ampia selezione di brioches, torte e crostatine di frolla. I croissant alla francese vengono realizzati con impasto sfogliato al burro di latteria belga, mentre la classica veneziana viene servita vuota oppure con crema alla vaniglia. Le sfoglie alle mandorle, pistacchio e lamponi ideate da Peck, completano il menu dolce, insieme alle sfiziose specialità come il krapfen farcito alla crema. Anche gli amanti del salato vengono accontentati, con toast al prosciutto cotto e fontina Valdostana, Club Sandwich, pane e salumi misti. Interessanti anche le proposte che ricordano la colazione a casa, come pane, burro e marmellata, accompagnate da un bicchiere di latte.

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Infine, il must di Piccolo Peck è rappresentato senza dubbio dal caffè: un blend raffinato dal sentore dolce, ottenuto da 5 arabiche provenienti dalle zone centrali dell’America e dal Brasile. Inoltre, ogni mese viene selezionato e servito uno tra i dodici caffè monorigine che si trovano nella bottega, macinati al momento e confezionati in packaging personalizzati.

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