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Schiaparelli Haute Couture AI 16

Durante la Paris Fashion Week, Bertrand Guyon ha presentato la sua ultima collezione Schiaparelli Haute Couture autunno-inverno 2016, quale sincero omaggio e moderna rivisitazione delle radici storiche della Maison.
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Durante la Paris Fashion Week, Bertrand Guyon ha presentato la sua ultima collezione Schiaparelli Haute Couture autunno-inverno 2016, quale sincero omaggio e moderna rivisitazione delle radici storiche della Maison. La collezione Circus, realizzata nell'estate del 1938 da Elsa Schiaparelli, rappresenta il punto di partenza, la ricca ispirazione che attraversa il tempo e diventa, per la seconda volta, nuova. Il risultato è "The Solar Circus or Heavenly Bodies", un crogiolo di richiami artistici vecchi e nuovi, che si combinano con il raffinatissimo tocco di Guyon ed enfatizzano un'eleganza innovativa, ironica e colta. Madame Elsa amava impregnare i suoi abiti d'arte, attraverso prestigiose collaborazioni  che potessero conferire alle creazioni, l'anima del capolavoro, che diveniva però indossabile, oltre che altamente personalizzante. La giacca dell'autunno del 1937 con profilo di donna su disegno di Jean Cocteau, ne è un esempio (omaggiato con la prima uscita della sfilata). Ed allo stesso tempo la Schiaparelli di Guyon, celebra la fondatrice, ripercorrendone le passioni, per mezzo di attuali ed ulteriori richiami alle opere circensi dello scultore Alexander Calder.

Le giacche sciancrate con le spalline pronunciate, sono protagoniste sartoriali, abbinate agli abiti, che alle volte sorprendono con ampie gonne-pantalone, o a completamento di meravigliosi e raffinatissimi tailleur. I ricami dorati fanno da decoro, insieme alla fantasia arlecchinesca, che crea un intricato effetto dégradé ed alle pregiate maglie metalliche. Gli abiti sono sensuali e spiccatamente femminili, grazie ad ampi spacchi creati dalle gonne a portafoglio, essenziali e monocromatici, ma resi giocosi con moderate quanto eccentriche pennellate di rosa shocking, spesso strategicamente celate tra gli spessori dei tessuti. Il surrealismo si traduce in intricati ricami di paillettes, che esplodono con colori brillanti su tessuti lamé e velluti lucidi, oltre che nelle stampe opulente. Voluttuosi, con ampie gonne a ruota e bustini sofisticati, gli abiti diventano decisamente vintage, sottolineando la visione senza tempo di Schiaparelli. Le tute a palloncino sono invece un chiaro riferimento ai pagliacci, trasfigurati in un'ottica metafisica,  così da rappresentare una proposta più giovane e frivola. Assolutamente regali le ultime uscite, che con drappeggi e plissé, disegnano una donna dall'aura divina ed ancestrale, le cui vesti si reggono su giochi di intrecci dalla portata architettonica.

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