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Menswear che prende ispirazione dai classici film

A seguire Firenze con il Pitti Uomo exhibition, ora è il turno di Milano con Milano Moda Uomo SS 2018, 16-20 giugno 2017. Cosa indossare durante la Fashion Week? Segui la nostra style guide ispirata a 8 pellicole cult, per cinofili e amanti della moda, che vedono protagonisti uomini di stile.
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Il talento di Mr Ripley (1999)

Ambientato nelle seducenti location di un Sud Italia nel pieno degli anni ‘50s, il film è diventato una fonte d’ispirazione senza tempo per la moda maschile, perfettamente bilanciata tra abbigliamento formale ed eleganza casual. In particolare Dickie Greenleaf, il protagonista principale, gioca con abbinamenti pungenti nel creare un contraddistinto stile personale. 

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In The Mood For Love (2000)

Questo film firmato Wong Kar Sai è un capolavoro estetico, una storia d’amore e di passione tormentata, che disegna la sensualità attraverso la musica, le luci, i colori, gli spazi, e una raffinata collezione di abiti. Con un look fatto di completi scuri aderenti e cravatte sottili, l’apparenza ingenua del giornalista Chow Mo-wan è tradita solo dalla sua angoscia interiore.

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Belli e Dannati (1991)

Una pellicola sull’auto scoperta personale di due amici che vivono nelle vie di Portland, il cui guardaroba parla della nostalgia per la moda vintage dei primi anni ’90. Lo stile caratterizzato dalle divise da lavoro di Mike Waters, tra brand come Levi’s e Carhartts, non è mai passato di moda. Se Scott Favor è un’entusiasta motociclista, più vecchio e più saggio, Mike “rocks” con leather jackets e Denim rigidi, ma entrambi rimangono rubacuori e di grande ispirazioni.

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Nemico Pubblico (2009)

Un film di gangstar americani sulle vicende del rapinatore di banche John Dillinger negli anni 30’s. I suoi colpi comprendono un'attenzione minuziosa ad abiti e cappotti, con pantaloni molto ampi, spessi risvolti, nodi di cravatta massicci, occhiali da sole e un fedora. Dall’altro canto  l’agente investigativo Melvin Purvis è ancor più lussuoso, con uniformi a doppio petto e  rinforzi sulle spalle, elementi che ora costituiscono lo stile sartoriale conosciuto come “London Cut”.

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Annie Hall (1977)

Gli eccentrici outfits ispirati alla moda maschile in questo film di Woody Allen - abbigliamento vintage, pantalone sborsante e cappelli fedora - catturano ancora con pantaloni da completo e boyish style, trasformandosi in uno dei maggiori trend anche per la donna dopo l’uscita della pellicola, seguita anche da numerose collezioni ad essa ispirate. Per di più, alcuni dei pezzi indossati nel film venivano direttamente dal guardaroba personale di Diane Keaton.

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Trainspotting (1996)

Trainspotting è forse uno dei film cult più importanti mai prodotti, con le sue estetiche accattivanti, grunge tematico e spirito contorto. La storia racconta di un gruppo di ragazzi che fanno uso di eroina, vivendo per le strade di Edinburgo nei tardi anni ’80. Il ruolo di Ewan McGregor rappresenta una rottura in questo film, dando vita  a un significato completamente nuovo del termine “heroin chic”. 

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I Tenenbaums (2001)

Come tutti ben sappiamo i capolavori di Wes Anderson tendono a guardare avanti in termini di estetiche fashion. “I Tenembaum”, in particolare, è una pellicola caratterizzata dagli stili iconici che definiscono ogni personaggio, come il cappotto di pelliccia di Margot, o la fascetta da tennis e la barba incolta di Richie. Ciò che è interessante è il fatto che il regista volesse intrappolare il film in quella specifica epoca, e così si assicurò che tutti i capi d’abbigliamento fossero originali del 1970 o simili, in tutta l'estensione del film.

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Her (2013)

Il romanzo ambientato nel futuro prossimo “Lei”,è  la storia di un uomo che s’innamora del sistema operativo dei suoi devices. Lo stile retro-futuristico fatto di panataloni a vita alta indossato da Phoenix e altri personaggi, è composto di pezzi vintage, così come le Polo a righe e le tasche sulle giacche anni ’70, che si mixano insieme tra tessuti ed epoche diverse, creando “not-so contemporary” silhouettes.

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