Heavenly Bodies: l'ultima stragavanza fashion - L'Officiel
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Heavenly Bodies: l'ultima stragavanza fashion

A cosa sono ispirati i look sul red carpet del Met Gala 2018?
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"Ci sono due aspetti del cattolicesimo [e dell'abbigliamento]", ha raccontato Andrew Bolton, curatore del Costume Institute al Metropolitan Museum of Art, all'anteprima dalla mostra Heavenly Bodies: Fashion and The Catholic Imagination. "Uno è l'idea di spettacolo e di opulenza intesa come manifestazione della propria fede e bellezza. E l'altro è il suo opposto, la semplicità"

A novembre, quando fu annunciato il tema, molti critici si chiesero esattamente quale aspetto avrebbe tentato di esplorare il Met: l'influenza dell'abito religioso sulla società? L'influenza estetica della chiesa nell'alta moda? O, come ha detto Bolton, il dualismo dell'abito all'interno della stessa chiesa, che vede monache e preti adottare modeste vesti, mentre il Papa trasuda ricchezza.

Dal momento che il Met Gala è uno spettacolo a tutti gli effetti, i designer hanno giocato un ruolo determinante e si solo lasciati ispirare da innumerevoli pezzi emblematici (ben 150 erano presenti alla mostra). Opere iconiche di John Galliano, Versace e Jean-Paul Gaultier sono presenti in bella vista nelle gallerie medievali e bizantine del Met.

A partire dall'abbigliamento delle suore, passando per creazioni teatrali di McQueen, gli spettatori hanno avuto una visione completa di come i designer hanno saputo interprere il tema traducendolo in e pezzi unici.  

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