fashion

Enfants riches déprimés PE 2018

by Matteo Bengala
28.06.2017
Anti/neo/post

Contro la società e ciò che essa produce, contro l’obiettività e l’armonia, contro la morale comune, Henri Alexander, giovane e anarchico fondatore e direttore creativo di Enfants Riches Déprimés, costruisce il DNA del suo brand su basi anti-poetiche e, ripudiando la ripetizione, che segnerebbe la morte stessa di ERD, si inserisce in un contesto [anti]artistico in cui è una delle menti più controcorrente. La nuova aggressiva collezione primavera estate 2018 viene presentata a Parigi nella più grande casa d’aste al mondo, Christie’s, per evidenziare il forte legame che arte e moda hanno per il designer. Alle pareti delle maestose sale, i quadri confusi e nervosi realizzati dallo stesso Alexander.

Neoclassica, dove il classicismo è l’estetica e il contro-manifesto punk, la collezione è una feroce rivisitazione di modelli di abiti, maschili e femminili, a cavallo tra anni 70 e 80, frutto di un processo creativo che mescola collages e disegni del designer con un mood violento influenzato dalla musica di quegli anni. Catene decorano i capi di maglieria realizzati in collaborazione con Loro Piana. Energica la color palette, tra toni pastello e forti contrasti neri, che richiama le pennellate espressioniste di Willem De Kooning.

04.jpg
06.jpg
08.jpg
09.jpg
10.jpg
12.jpg
14.jpg
18.jpg
21.jpg
22.jpg
24.jpg
28.jpg

Condividi articolo

Articoli correlati

Articoli consigliati