fashion

Bernhard Willhelm AI 2017

by Alberto Calabrese
14.03.2017
In un bailamme di colori e forme, calato in un'atmosfera surreale e follemente ironica, Bernhard Willhelm presenta la sua multietnica collezione autunno-inverno 2017.
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Credits: Josh Paul Thomas

In un bailamme di colori e forme, calato in un'atmosfera surreale e follemente ironica, Bernhard Willhelm presenta la sua multietnica collezione autunno-inverno 2017. Il titolo è This is all very dangerous, un ammonimento per far prendere coscienza, in modo consapevole, su problematiche ambientali che vengono costantemente ridicolizzate e sminuite. Come un lottatore invece, Willhelm supporta la causa e sfodera i muscoli, insieme a qualche katana, pronto a combattere. Le stampe spray sono metafora dell'eccesso di inquinamento, ma sono affiancate dalla possibilità di positivo cambiamento che il futuro potrebbe riservarci, concretizzata nelle bizzare grafiche spaziali. 

Il ridicolo, il grottesco, la tradizione e l'ironia sono mixati in modo schizofrenico e si traducono in volumi esagerati e irriconoscibili per T-shirt e felpe dipinte a mano, solo eufemisticamente definibili oversize. Il velluto a coste con effetto dégradé è usato per completi che celano e svelano stampe di puma intenti a cacciare e si affianca all'uso costante della felpa, le cui maniche vengono tagliate e lasciate con orli al vivo, divenendo T-shirt volutamente camp, con templi greci e ballerini anni 80; ma la felpa è anche totalmente stravolta e trasformata in un poncho con civetta portafortuna o ancora in pantaloni da samurai. I riferimenti culturali si traducono anche in archeologiche raffigurazioni peruviane, illogicamente accostate a tessuti tartan. Il paradosso si ripresenta, forse anche rafforzato, nelle imbottiture da sumo decorate in stile writer, insieme ai kimono riprodotti nei volumi, ma modernizzati nella funzionalità. Il tocco futurista è rappresentato poi dalle stampe di divinita cosmiche, simil-elleniche e dai modernissimi occhiali realizzati in collaborazione con Mykita

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