fashion

Beautiful People AI 2017

by Alberto Calabrese
06.03.2017
L'unione delle forme giapponesi con il dinamismo della moda europea non confligge affatto con il rispetto storico.
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Hidenori Kumakiri ha presentato per la prima volta a Parigi la collezione autunno-inverno 2017 del suo brand Beautiful People. L'incontro tra Wa e Yo, abbigliamento tradizionale giapponese e quello occidentale, ha ispirato Kumakiri portandolo a fondere le due culture attraverso stratificazioni e richiami al Giappone. Il risultato è travolgente per la sua modernità, che ridefinisce i confini geografici del costume per mezzo di un innovativo crogiolo culturale. L'unione delle forme giapponesi con il dinamismo della moda europea non confligge affatto con il rispetto storico, ma anzi si configura come una nuova forma di omaggio e celebrazione. 

La sovrapposizione dei capi richiama volumi del passato con abiti senza spalline dai toni saturi, indossati su camicia e ampi pantaloni. Il classico trench, elegantemente profilato in nero, contrasta visivamente con il cappotto kimono e con i sandali platform in legno, così come l'ensamble double-face in pied de poule abbinato ad una asettica doctor bag o il completo che da doppio diventa triplo-petto, si contrappongono alla biker jacket con maniche Tamoto, rappresentando già di per sé una antinomia culturale. I cappotti in intricate fantasie jacquard vengono "orientalizzati", grazie a maxi stole coordinate, annodate per richiamare silhouette nipponiche, mentre la caratteristica cintura Obis viene riprodotta con un accumulo di cinture in diversi pellami e tessuti. 

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