fashion

Balenciaga, l'oeuvre au noir

by Clara Tosi Pamphili
10.03.2017
Cento anni dall'inizio della storia di Balenciaga, celebrati da mostre a Parigi e Londra ma soprattutto da Demna Gvasalia.

Nel 1936 inizia la storia di uno dei maestri della haute-couture, Christobal Balenciaga. Un genio riservato e schivo, mai uscito neanche in passerella, capace di lavorare giorno e notte su una piega realizzando capolavori iconici. La storia continua oggi grazie a Demna Gvasalia che, grazie alla lucida strategia del Gruppo Kering, dal 2015 é alla guida artistica di Balenciaga.

Ci sono tante affinità fra il rigore dell'hidalgo, figlio di pescatori spagnoli, e la rudezza schiva del georgiano, capace di smentire ogni convenzione: le sfilate inaccessibili, le modelle belle perché brutte e normali...ma soprattutto il lavoro. Chi ha preso in mano il patrimonio di quello che Cecil Beaton definiva un profeta e Christian Dior un maestro, é l'espressione più importante della continuità e della possibilità di ricreare creando: i dogmi dello stile Balenciaga sono studiati a fondo e diventano tracce su cui camminare, con materiali e tecniche nuove. L'ultima sfilata é una dichiarazione di stima creativa che culmina con una vera e propria resa all' insuperabile genio dell'inventore degli abiti tunica, a sacco, a palloncino. Gvasalia fa sfilare quei modelli storici che esaspera nel decoro e nelle forme, ci aggiunge accessori oversize, come Christobal aggiungeva cappellini strani su serissimi tailleur: accenti grafici per enfatizzare il tono del discorso. La sua trasgressione é come quella di Christobal che, per primo nel 1957, lancia l'abito da sera corto.  In entrambi c’è la volontà di chiedere un’attenzione diversa a chi guarda e a chi sceglie.

Tutto questo rappresenta la serenità di sapere che il futuro di una storia così importante è in ottime mani: la celebrazione più bella, ma non la sola di quest'anno.

In attesa della mostra che il V&A aprirà a maggio “Balenciaga:Shaping Fashion”, con cui spera di ripetere il successo di quella dedicata ad Alexander McQueen contando anche su pezzi inediti di proprietà dei loro archivi, parliamo della nuova esibizione esterna del Palais Galliera aperta in questi giorni al Museo Burdelle.

L'omaggio al “couturier dei couturiers” si intitola “L'Ouvre au Noir”, come il romanzo che Marguerite Yourcenar dedica a Zenone l'alchimista, filosofo e scienziato. Il nero come elemento alchemico per rendere visibile l'invisibile, la purezza della forma e della materia. Così spiega la curatrice Véronique Belloir nel catalogo “...il nero in Balenciaga risuona come la rinuncia a ogni ornamento per arrivare all'essenza della forma, per portare la sua ricerca verso una decostruzione delle linee tradizionali dell'abito spostando i volumi, creando figure sempre più pure”.

Sessanta pezzi in un allestimento spettacolare che, oltre a mostrare documenti fondamentali come le tele di costruzione degli abiti, pezzi sconosciuti provenienti da collezioni private, foto e immagini di archivio inedite, porta ad una lettura definitivamente artistica del lavoro artigianale della haute-couture. Un tributo colto per chi sapeva già che “Nessun sarto può rendere elegante una donna se già non lo é”. e ha anticipato anche la fascinazione contemporanea per i capelli grigi di muse fuori dall'ordinario.

Dove 

Al Museo Burdelle a Parigi

Quando

8 marzo - 16 luglio 2017

2. Balenciaga Robe et boléro (détail) 1947-1948.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
3. Balenciaga Robe dentelle 1950.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
4. Balenciaga robe bouillonnée 1950.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
5. Balenciaga tailleur 1952-1953.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
6.Balenciaga Robe crêpe 1958.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
7. Balenciaga Calotte 1960.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
8. Balenciaga tailleur bouclette 1960.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
9. Balenciaga Manteau 1962.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
1. Balenciaga Robe et boléro 1947-1948.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
10. Balenciaga Chapeau gazar 1962.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
11. Balenciaga Robe dentelle 1962.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
12. Balenciaga Robe gazar 1963.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
13. Balenciaga Boléro et robe 1964.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
14. Balenciaga Robe dentelle 1964.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
15. Balenciaga Ensemble dentelle 1965-1966.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
16. Balenciaga Ensemble dentelle (détail) 1965-1966.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
17. Balenciaga Robe longue plumes 1965-1966.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
18. Balenciaga Robe brodée 1967.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
19. Balenciaga Robe marquisette 1967.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
20. Balenciaga Robe et veste Lurex 1968.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet
21. Balenciaga Robe et veste Lurex (détail) 1968.jpg
Collection Palais Galliera - © Julien Vidal / Galliera / Roger-Viollet

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