Thom Browne AI 2017 - L'Officiel
Fashion Week

Thom Browne AI 2017

Il recinto che cinge un lago ormai ghiacciato, si apre, lasciando che tutte le proposte vi pattinino sopra, tra curiosi e affascinati pinguini.
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Un paesaggio bucolico cristallizzato dal più freddo inverno che spoglia gli alberi e sospende la natura, incornicia la storia che Thom Browne ci racconta, attraverso la sua ultima collezione autunno-inverno 2017. Il recinto che cinge un lago ormai ghiacciato, si apre, lasciando che tutte le proposte vi pattinino sopra, tra curiosi e affascinati pinguini. Tutte le sfumature del grigio, che riempiono ogni dettaglio, non fanno altro che enfatizzare una inquientante situazione onirica, nella quale Browne presenta le sue creazioni. L'atmosfera tragicamente poetica offre poi, un incredibile supporto alla minuziosità delle innumerevoli lavorazioni, che rievocano un'artigianalità Haute Couture

I cappotti svelano una saratorialità maschile che, grazie alla vulcanica creatività di Thom Browne, vengono rivisitati e spesso stravolti: le lussuose bordature in zibellino, si affiancano a magistrali lavorazioni patchwork, che combinano sia fantasie come il pied de poule e il principe di Galles, che i materiali, quali visone e astrakan, che decorano bordi, polsi e colli. Ancora più spinta la costruzione a rovescio doppiata in tulle nero, che ne evidenzia l'ardito procedimento.

Altro protagonista di questa collezione, particolarmente amato da Thom Browne, è il tailleur, che viene declinato in una variegata gamma creativa, sempre partendo da una base maschile. E' collegiale, con bermuda e decorato con filamenti di tessuto annodati; femminile, in tweed sfrangiato con gonne scampanate ed ancora giocoso, con appliqué in feltro a forma di pinguino. 

La fantasia argyle diventa trait d'union tra le nuances di grigio della prima parte della collezione e i picchi di colore della seconda, che si traducono in completi in denim a contrasto cromatico, pellicce in persiano con intarsi "paesaggistici" e tweed mélange, in contrapposizione al vichy bianco e nero, sia maxi che micro. Immancabile per il finale, lo smoking, sempre stravolto nella sua accezione più classica: la giacca è decorata da dettagli in plexiglas e abbinata ad una gonna plissé, o luccicante in tweed bouclé con meravigliosi soprabiti, illuminati da una cascata di bottoni iridescenti. 

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