Fashion Week

Stile da Red Carpet per M1992

Dorian Tarantini mette in scena uno show tra il rétro & tecnologico che celebra il “fighetto” milanese
Reading time 1 minutes

Immaginate un tappeto rosso, la fila di paparazzi (su tutti non resta che pensare al mitico Ron Galella) pronti ad azionare il flash all’impazzata, il glamour cinematografico delle dive, il jet set, le limousine diventano stampa per T-shirt e camicie indossate da modelli simil teddy boys, con lunghi ciuffi brillantinati stile Grease. La sartorialità dei completi è minimal, pantaloni fittati svasati alla caviglia, abbinati a giacche over, sotto ai quali spunta il più classico e rigoroso degli accessori maschili: la cravatta. Ed è proprio con un’istituzione del settore, ovvero E. Marinella, che M1922 sviluppa una serie di cravatte colorate che si infilano all’interno di boxer di cotone, che fuoriescono dai pantaloni. A rompere gli schemi un tocco di kitsch con cristalli Swarovski, tocchi di rosso che spezzano la palette di colori scuri; perfecto in pelle (anche per lei) sono attraversati da catene e fibbie. L’anima del “fighetto” milanese, una definizione che identifica chi fa dello stato sociale un vanto di ostentazione, viene aggiornata da accessori tech, come la borsa-schermo del computer, realizzata in collaborazione con HP, indossabile grazie a un’imbracatura sulle maniche delle giacche e scarpe da barca squadrate con suola metallizzata. Tutto pronto per il guardaroba nel nuovo millennio, dove tutto è concesso.

/

Articoli correlati

Articoli consigliati