Fashion Week

Il Garden Party di Stella McCartney

Nei cortili di un palazzo milanese viene svelata la collezione co ed
Reading time 2 minutes

L’atmosfera bucolica,  le apissière floreali ma anche le performance musicali a ritmo hip hop e le proteste contro il climate change. Tutto questo è il mondo di Stella McCartney, che con il suo spirito ribelle e indipendente porta a Milano una sua visione del mix culturale. All’ingresso una parata di un collettivo studentesco ragazzi e ragazze indossavano slogan anti-cambiamento climatico, in particolare l’inno “We are the weather” come monito ad agire attivamente contro l’inquinamento, perché a fare la differenza per il nostro pianeta siamo noi. La capsule, che viene chiamata così in onore del romanzo in prossima uscita di Jonathan Safran Foer sulla crisi climatica, è caratterizzata da frasi che stimolano la riflessione sui temi del global warming e una grafica a motivo solare campeggia su maglieria, camicie di cotone organico, pantaloncini e magliette. Al centro del giardino di questo palazzo storico di Milano,  sono andati in mostra l'etica e l’impegno ecosostenibile di Stella e la speranza futura di creare un’economia circolare, con il 64% dei capi realizzati in materiali sostenibili. La stilista, infatti, ha utilizzato cotone organico, viscosa sostenibile, nylon rigenerato ECONYL® e poliestere riciclato.Trentasei nuovi look tra collezione uomo e donna sono un viaggio tra tutti i classici che definiscono il brand: l’equilibrio tra tailoring e streetwear, il completo maschile à la Savile Row, le rouches degli abiti da sera più romantici, i cavalli dipinti a mano corrono su una camicia di seta, una cravatta e un paio di pantaloncini abbinati e testimoniano l’amore della figlia di Sir Paul McCartney per gli animali. Il leopardo viene introdotto per la prima volta in una collezione Primavera-Estate: le stampe sono realizzate a partire da fotocopie di pellicce ecologiche ingrandite; mentre l’utility wear appare in varie forme in tutta la collezione, che riflette la doppia natura di attivista e professionista dell’uomo Stella McCartney. Frutto di un'inaspettata interpretazione del camouflage, una straordinaria tuta è arricchita con una stampa satellitare della Terra. A chiusura dell’evento una performance di una band jazz italiana , sotto una grossa lampada a forma di luna, la rapper Tkay Maidza. Dovremmo essere tutti “Eco-Weirdo” ed essere davvero più attenti al nostro pianeta. Parola di Stella.

/

Articoli correlati

Articoli consigliati