Fashion Week

La doppia anima della lady Saint Laurent

Attitude da dominatrix e savoire-faire d’alta società per la donna immaginata da Anthony Vaccarello per l’Autunno 2020
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Borgeouis ma non proprio, sovversiva eppure sofisticata. La donna Saint Laurent disegnata da Anthony Vaccarello ondeggia su tacchi a spillo e osa con mix apparentemente inediti, come maglieria e latex. Un blazer doppiopetto scozzese rosso dalle spalle 80’s, con bottoni dorati, collo in velluto e camicia in seta con collo jabot e leggings in latex è sicuramente il key look della sfilata Autunno-Inverno 2020. Un po’ perbene e un po’ bad girl, la donna Saint Laurent veste con giacche, quasi tutte doppiopetto in cashmere color ocra, flanella grigia madreperlata, lana blu navy, pied de poule marrone scuro - e tutte indossate con pantaloni tutti lucidi. La contaminazione con il lattice, continua anche per le gonne a matita e come elemento di contrasto che si contrappone a importanti cappotti lunghi dai tagli squadrati declinati, come per le giacche, nella palette colori Saint Laurent originale: fucsia, viola, mostarda, verde smeraldo, blu oltremare. Torna il tailleur abbinato alla gonna, mentre non ci sono uscite prettamente sera, ma abiti in velluto e seta  drappeggiati sul davanti e drappeggiati all'anca, YSL classicamente anni '80 / '90, come il velluto rubino scarlatto, lavorato per muoversi con la liquidità della più leggera delle sete. Una lady d’alta società con grinta da vendere, ibridata con la ragazza che va al club e non si cura di essere sopra le righe. Con classe.

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