Fashion Week

Raf Simons PE 2018

L'uomo Raf Simons si cala perfettamente in questo lontano avvenire, grazie a una reinterpretazione incessante che sta alla base della ricerca stilistica del designer belga.
Reading time 2 minutes
/

Una strada buia a Chinatown sotto un enorme cavalcavia di New York ha visto sfilare la collezione primavera-estate 2018 di Raf Simons. L'atmosfera ricreata con i neon soffusi, richiama un cupo e piovoso futuro alla Blade Runner, reso ancora più dettagliato da un nugolo di lanterne cinesi, decorate dalle grafiche che Peter Saville disegnò per i Joy Division prima e i New Order poi. L'uomo Raf Simons si cala perfettamente in questo lontano avvenire, grazie a una reinterpretazione incessante che sta alla base della ricerca stilistica del designer belga. Il suo ruolo è da sempre infatti quello di una guida che per prima si avventura nell'oscurità della sperimentazione e della scoperta. 

L'abbigliamento antipioggia è il fulcro di questa collezione, con la quale Simons rivisita il concetto di capospalla. Il primo è un impermeabile cerato, che poi si arricchisce nella texture con una stampa coccodrillo, ma soprattutto nei dettagli, con grandi ganci come chiusura, in versione trench confortevolmente sovradimensionato, o proposto ancora in una anglosassone stampa check e perfino, con le maniche corte e un moderno taglio a uovo. Immancabili le sovrapposizioni, ottenute con delle T-shirt trasformate in grembiuli, decorati anch'essi con le stampe di Saville, e portati su maxi blazer dalla vestibilità rilassata e pantaloni della lunghezza perfetta per essere indossati con le calosce. Anche con la maglieria non si interrompe il gioco di accumuli: i maglioni hanno profondi scolli a V o tagli trasversali che partono dalla spalla, squarciando a metà le stampe punk, per le quali i decori delle T-shirt sottostanti rappresentano un supporto estetico continuativo. Le felpe, che subiscono lo stesso trattamento, sono proposte su camicie da cowboy, che riprendono il vichy dei cappelli da pescatore e recitano REPLICANT sul taschino, in omaggio a Riddley Scott

Gli accessori, fatta eccezione per gli ombrelli al neon, sono frutto di lunghe collaborazioni: con Eastpak per mini tracolle e zaini e con Adidas per le sneakers, tra le quali spiccano le Detroit Runner.  

Articoli correlati

Articoli consigliati