Fashion Week

Miahatami AI 17-18 // AltaRoma

by Giulia Belpoliti
06.02.2017
Un filo conduttore che parte dall’abbigliamento e che sfocia nel panorama mozzafiato della valle dell’Atrek, fino ad arrivare alle dune del deserto ricamate nelle frange che si muovono a ritmo del vento, come la sabbia.
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È un viaggio quello presentato da Narguess Hatami ad AltaRoma 2017.

Un viaggio in cui protagonista è il deserto, con i popoli che proprio del viaggiare hanno fatto una filosofia di vita: i nomadi Ghashghai e Bakhtiari. Rosso, bordeaux, cammello, giallo e blu. Colori caldi come il popolo che ci raccontano. 

Tessuti lavorati come se fossero dei preziosi kilim. Maglie in punto pelliccia, ricami a punto croce e frange.

Volumi femminili, gonne con spacco laterale, pantaloni che sembrano gonne, spalline strutturate e camicie con maniche a sbuffo, cappotti in puro cammello e felpe ricamate.

Per la prima volta in collezione, un’inedita linea di calzature in pelle, nappa e canvas con dettagli ricamati a jaquard.

Tutto parla di Iran.

Un filo conduttore che parte dall’abbigliamento e che sfocia nel panorama mozzafiato della valle dell’Atrek, fino ad arrivare alle dune del deserto ricamate nelle frange che si muovono a ritmo del vento, come la sabbia.

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