Maison Margiela Artisanal AI 2018 - L'Officiel
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Maison Margiela Artisanal AI 2018

I codici Artisanal della maison definiscono la plasticità del movimento dei tessuti, dando vita non solo alla nuova collezione , ma anche ad una nuova identità architettonica.
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Maison Margiela scende in passerella presentando un'immagine complessa del nomadic glamour, dedicando ai millennials la nuova collezione A/I 2018. In particolare, John Galliano analizza e sviluppa il parallelo tra l’eterno vagabondo e la comunità di follower costantemente connessa ai propri dispositivi, arrivando a concettualizzare l'esistenza di una nuova tribù formata da nativi neo-digitali. La donna Artisanal è costantemente alla ricerca di una sua identità e di una sua unicità per emergere nel mondo contemporaneo: sui capi spicca la tecnica del taglio trasmutativo e il décortiqué, entrambi volti a ridurre il capo alla sua struttura essenziale. Le vestaglie da uomo, tagliate asimmetricamente, si trasformano in mantelle in feltro, le gonne da ballo invece in giacche. Lo stilista lascia spazio anche al “reverse dressing” con l'uso di materiali normalmente utilizzati per le fodere o imbottiture al posto di tessuti preziosi come il crin. Nuovi tagli, volumi e stratificazioni si tingono di colori techno-sorbetto per un look decisamente dinamico. Totalmente in linea con la collezione anche la scenografia realizzata dallo studio dell'architetto danese Anne Holtrop negli atelier parigini. Il progetto si inserisce in un dinamico e significativo piano di sviluppo del brand, che intende anticipare il nuovo design look dei flagship stores. L’immagine del movimento del tessuto ispira gli arredi su misura che si relazionano e si adattano all’architettura preesistente, creando così una nuova identità definita dalla plasticità delle sue forme, che sono espressione dei codici Artisanal. Così l' unconscious glamour e il dressing in haste vengono trasposti in architettura.

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